giovedì 14 dicembre 2017

RECENSIONE: Le brave ragazze SI RIBELLANO






TITOLO: Le brave ragazze SI RIBELLANO

AUTORE: Emma

EDITORE: Centuria

PUBBLICATO: 09/11/2017

PAGINE: 112

PREZZO: € 14,90





TRAMA

Esiste ancora il femminismo? Certo. Non scende in piazza solo perché la battaglia infuria altrove: nelle case, nelle scuole, negli ospedali. Il sovraccarico che le donne patiscono nella vita quotidiana non è stato alleviato, ma anzi aggravato dalla cosiddetta "emancipazione". Inutile che l'utero sia tuo e te lo gestisca tu, se poi ti tocca anche gestire da sola i figli, la casa, le visite ai parenti, l'intera logistica famigliare. Insensato bruciare reggiseni, se non puoi permetterti di ricomprarli perché sei pagata meno dei tuoi colleghi maschi. La vera rivoluzione - femminile, prima ancora che femminista - oggi si manifesta nei concreti gesti quotidiani, nella solidarietà e anche nell'ironia. Come quella di Emma, attenta osservatrice delle ingiustizie di genere che illustra sul suo blog con vignette esilaranti e amare insieme. Gli uomini, le donne e i loro corpi sono raccontati nell'intimità ma anche nella sfera pubblica, con uno sguardo eccentrico e acuto: dalla discriminazione sul posto di lavoro alla medicalizzazione della maternità, e dalla convivenza con il proprio compagno a quella con il proprio clitoride... La ricetta di Emma è semplice, ma proprio per questo concretamente applicabile: l'uguaglianza, e una migliore vita di relazione, sono fatte di piccole e grandi conquiste, dal diritto degli uomini a stare a casa con i propri figli neonati a quello delle donne a non raccogliere i calzini da terra. Per questo il suo primo libro è un vero manifesto: di auto-liberazione, prima di tutto.



RECENSIONE

Buonasera lettori, è con enorme piacere che vi parlo di questo libro che fila dritto dritto nella classifica dei libri più belli che ho letto nel 2017.
"Le brave ragazze si ribellano"è un libro a fumetti scritto da una giovane donna che tra lavoro, famiglia ed impegni, si diletta a disegnare sul suo blog.
Può sembrare un libro frivolo, ma è l'esatto opposto. 
Definirei questo libro intelligente, perchè con tanta spensieratezza ed altrettanta ironia, spiega ed tratta argomenti attuali e seri. Credevo fosse un libro che trattasse solo ed esclusivamente tematiche del mondo femminile, ma non è così. Tocca tutti quegli argomenti che riguardano i "più fragili" o quanto meno, coloro che in questo nostro mondo (alquanto ingiusto), sono ritenuti inferiori.
Che poi inferiori rispetto a chi? Però non possiamo negarlo, è così.
Io ho 23 anni, la scrittrice ne ha 36. Sapete che mi ha insegnato più lei in neanche 100 pagine che una buona parte del mio percorso di studi?!
Posso dirvi che fino ad oggi, nessuno mi aveva mai spiegato il parto, ciò che realmente significa per una donna, nessuno mi aveva mai detto che "mamme non si nasce, ma si diventa", nessuno mi aveva mai detto che quell'istinto materno di cui si tanto parla, probabilmente non esiste o comunque ha bisogno di una buona dose di antiruggine, prima di essere utilizzato. 
Nessuno mai mi aveva spiegato in maniera facile, che essere la superiore in ambito lavorativo, di uomini, fosse sfiancante a tal punto, fosse psicologicamente faticoso. 
Sapete, questo libro vi aprirà gli occhi su tante cose! E forse forse, dopo questo libro qualcuno, prima di parlare ci penserà 2 o 300000 volte.

Non posso fare a meno di consigliarvelo, perchè vale la pena leggerlo. 

Non perdetevelo, fatevi questo regalo, leggetelo!

Un bacione 

C. 
La guerra al miglior entertainment tra Marvel e DC continua, e alla grande. La DC punta in alto portando sul grande schermo la sua “lega” di eroi, in contrapposizione alla fazione targata Marvel. I Marvel Studios che, divenuti la Pixar dei cine-comics, sfornano per ogni loro personaggio un grande film. La DC Comics rimane eterna seconda, pur avendo dalla sua niente di meno che Superman, nell’immaginario collettivo il supereroe per eccellenza, nonché quello più forte in assoluto. Un botta a e risposta che continua a riempire gli schermi dei nostri cinema con grande azione, buoni sentimenti e lodi agli eroi provenienti dalla carta stampata. Le intenzioni che guidano questi grandi progetti editorial-cinematografici sono differenti stilisticamente eppure convergenti sull’unico scopo di rimescolare e donare nuova linfa ai supereroi di carta che, nonostante i molti detrattori, e gli altrettanti sostenitori, possono essere definiti come una fetta della letteratura moderna, seppur “disegnata”. Le storie a fumetti stanno da anni appassionando anche il grande pubblico della Settima arte, e non sono più esclusiva dei nerds. La svolta, nella cinematografia che attinge dai fumetti, è avvenuta con lo “Spider-man” di Sam Raimi per la Marvel, i cui diritti all’epoca appartenevano ancora alla Sony Pictures, e con il “Batman begins” di Christopher Nolan. Queste due pellicole hanno segnato una linea di demarcazione dal Cinema pop che le aveva precedute, maturando in un linguaggio visivo e narrativo che rispecchiava a pieno lo spessore artistico dei due citati autori, dimostrando che il mondo dei comics ha avuto grandi penne alla guida delle loro storie. Dalla fine di quelle due celeberrime saghe, tutti i cine-comics che le hanno succedute hanno suscitato in me la forte sensazione che nessun altro regista e/o sceneggiatore fosse capace di calibrare e trasporre, quanto loro, le storie a fumetti sul grande schermo. Ci hanno provato, ma in pochi si sono avvicinati a quel risultato, cioè il perfetto equilibrio tra intrattenimento puro e grande narrazione di una storia. Alcuni hanno saputo seguire e mantenere le linee guida dettate da quelle pellicole, con sceneggiature e regie che hanno costruito vicende realistiche e quasi credibili su uno sfondo completamente fantastico. Altri hanno fallito nel tentativo di ricalcare quegli indirizzi, altri ancora hanno cambiato rotta con l’intento, quasi tutto commerciale, di svecchiare qualcosa di ancora così nuovo con dei reboot alquanto prematuri. Ci sono stati anche alcuni esperimenti indipendenti che hanno raggiunto risultati eclatanti e inaspettati, rispetto a prodotti mainstream destinati sin dalla nascita ad un fantomatico e mai arrivato successo. Zack Snyder sembra un eterno reduce del suo “300”. “Man of steel” è stato un film col quale era quasi riuscito a fare un passo in avanti rispetto a quanto è stato già fatto nel panorama dei cine-comics, perché, oltre alla forte estetica “trecentesca”, funzionale al cambio di rotta grafico anche nell’universo di Superman, pure la costruzione non lineare dello script aveva raggiunto lo scopo di mescolare passato e presente del personaggio facendoci vedere tutto ciò che ci si poteva aspettare da una vera origin story, elementi introdotti grazie alla guida di C. Nolan come co-autore del soggetto e produttore. Detto ciò, punto, a capo, e un passo indietro. La DC, nel tentativo forse di stare al passo con la Marvel, ha compiuto scelte programmatiche e commerciali evidentemente di basso impatto sul pubblico. Pellicole come” Batman V Superman” e “Suicide Squad” sono da considerarsi delle accozzaglie di personaggi caricature di se stessi o degli attori che li interpretano, immersi in situazioni ridicole, che rovinano le storie da cui sono tratte le vicende. Nulla in quei film attrae facendo provare allo spettatore quelle emozioni che si avvertono quando ci si appassiona ad un personaggio ed alla sua storia. Sorgono dubbi anche sul perchè alcuni spunti interessanti, che differivano dalla versione cartacea perché logicamente risultavano molto più adatti alla versione cinematografica, siano svaniti nel nulla, uno su tutti gli effetti della kriptonite, sostituiti dall’esposizione o meno del protagonista all’atmosfera del suo mondo (idea del buon C. Nolan, al pari di un'altra mente geniale come J. Cameron che aveva donato l’idea delle ragnatele organiche per Spider-man, utilizzata poi da S. Raimi). “Justice League” contravviene con quanto avvenuto, per fortuna; è piacevole, ma il paragone con ciò che è stato già visto in giro è inevitabile, e questo film non ne esce del tutto vincitore. Distribuito nelle nostre sale il 16 novembre, è arrivato subito ai primi posti degli incassi di tutto il mondo, nulla di nuovo per un cine-comics che promette una raccolta di tanti bei personaggi tutti insieme in un unico film. Il film si apre mostrando cosa è diventato il mondo dopo la scomparsa di Superman ed in conseguenza dell’ascesa di esseri alieni sulla Terra continuano a manifestarsi nuove minacce. Dopo una carrellata delle storie personali di ogni personaggio, sorvolando sulle loro origini, appena accennate da pochi dialoghi, ci si sofferma sulla vita che conducono attualmente in parti diverse del Globo. Il Batman di Ben Affleck li cerca tutti e li raduna con l’aiuto di Gal Gadot aka Wonder Woman, nella prospettiva di un’imminente mega-nemico conquistatore di mondi. Il film non manca di evidenziare i drammi che ognuno di questi eroi si porta dietro, cercando di portare alla luce le motivazioni che li spingono. La pellicola è stata girata da Snyder e rimaneggiata in gran parte dal papà degli Avengers, Joss Whedon, cosceneggiatore e co-regista (non accreditato) per rimediare all’abbandono di Snyder dovuto a cause personali. Le due mani sono evidenti e tutto il prodotto che ne viene fuori non può fare a meno di sembrare una brutta copia ben riuscita di “The Avengers” della Casa delle idee. Tutto il film è intriso di un’atmosfera talvolta inutilmente drammatica e tormentata, da situazioni forzatamente umoristiche nel tentativo di smorzare la serietà di personaggi che si prendono troppo sul serio, sostenuti da una costruzione dei dialoghi che non gli rende giustizia. Tuttavia il passo in avanti c’è stato, narrativamente, nel creare una storia di gruppo che gradualmente si amalgama per perseguire un fine superiore, e graficamente, perchè la DC ha dalla sua parte la capacità di mantenere l’impronta stilistica di un autore, a differenza della Marvel in cui è la produzione che fa da padrona, anche sulle scelte artistiche, riducendo il tutto ad un’immensa saga girata da un’unica persona, quasi sicuramente una scelta di coerenza per il cosiddetto “Marvel cinematic universe”, ma il bello di un’opera è anche riconoscerne la firma.


Giulio

SEGNALAZIONE: My perfect man



Titolo: My Perfect Man- Quando Tutto Va Come (non) Deve Andare
Genere: Romance Chicklit
Uscita: 27 Novembre
Prezzo Ebook: 2,99€



Sinossi


È la notte del 31 dicembre e Sabrina Swan ha in mente un preciso buon proposito per il nuovo anno che si sta per dischiudere di fronte a lei. Trovare il suo uomo perfetto e sposarsi. Si sente pronta a crescere e ad affrontare un nuovo cammino, una nuova avventura ed è disposta a impegnarsi al massimo per ottenere quello che vuole. Peccato che il destino alle volte sia dispettoso e non sempre ha in serbo per te quello che tu ti sei figurata e Sabrina questo concetto lo capirà molto presto, soprattutto quando si ritroverà a dover condividere tempo e spazi insieme a Edward, un ragazzo che le sconvolgerà la vita e che ha ben poco del suo uomo ideale. Ma alle volte è proprio lì il bello. O no?


SEGNALAZIONE: Cruel MAN


CRUEL MAN – Serie Falco Vol.2

Titolo: Cruel Man (Serie Falco Vol.2)
Uscita: 29 Novembre 2017
Prezzo: 3,99
Genere: Dark Romance
DISPONIBILE IN TUTTI GLI STORE

Trama
Porto Rico.
Damian Montero è stato temprato da un passato difficile che l'ha reso immune ai sentimenti e ai legami duraturi.
Niente e nessuno è in grado di scalfirlo... finché Blanca, una mattina, irrompe nel suo rifugio sicuro.
Un passato che li accomuna, segreti a lungo celati, che li hanno privati per sempre della loro libertà
"Ho trascorso la mia vita con la paura, ho evitato le persone come lui perché sapevo che ne sarei rimasta devastata.
L'oscurità è l'unica cosa che conosce, e sto tentando di salvarlo.
Ma a quale prezzo?"


BOOKTRAILER


ESTRATTO

Guardo le sue labbra e avrei voglia di sentirmele addosso.
«Non ti distrarre», dice come se mi avesse letto nel pensiero.
Cerco di ignorarlo e faccio la mia mossa, ma non so cosa sto facendo.
Lui continua a giocare in silenzio e, da buon stratega, appoggia la mano sulla mia
gamba nuda accarezzandola delicatamente.
«Ti voglio in mutande», ordina abbattendo anche il mio secondo alfiere.
«Non dovrei essere io a scegliere cosa togliermi?» Domando sfidandolo.
Si passa il pollice sul labbro inarcando le sopracciglia folte.
«Penalità», sentenzia.
«Parli troppo e ora, anziché restare in mutande, dovrai toglierle.»
Il mio corpo vibra al tono autoritario della sua voce, ma decido comunque di non
eseguire i suoi ordini.
Reggo il suo sguardo e, sfidandolo a reagire, mi sfilo la maglietta.
Afferra la mia coscia con forza spostando il peso in avanti in modo da avvicinare
il viso al mio.
Trattengo il respiro quando le sue labbra sono a un soffio dalle mie.
«Se non ti togli subito le mutande, vedrò di strappartele di dosso, Blanca.»Errore. Riferimento a collegamento ipertestuale non valido.


SEGNALAZIONE: Don't leave me for Christmas



Titolo: Don't leave me for Christmas 

Autrice: Evelyn Storm 

Prezzo: €0,99

Potete acquistarlo qui


Sinossi

Bella e indipendente, la fotografa freelance americana Sarah Hamilton incontra in Canada il rinomato pasticciere televisivo di torte-sculture Jed Dawson. È amore a prima vista, tanto che lei si trasferisce nell'appartamento dell'uomo. Purtroppo, però, a volte l'amore non basta, specie quando il collega di Jed, John, seduce Sarah e inizia con lei una relazione che non ha nulla di sentimentale. Jed li scopre, e Sarah comincia a rimpiangere il loro vecchio rapporto che rischia di diventare un'illusione non più raggiungibile. Spinta dalle circostanze, e da lui, torna nella natia Bloomington, in Minnesota, per concedersi una pausa insieme alle due sorelle e all'anziana nonna. Natale è alle porte e tutto dovrebbe essere possibile. Peccato solo che diverse circostanze rendano le cose difficili e dolorose. Riuscirà Sarah a ricucire la trama del loro rapporto e a riassaporare con Jed la gioia dei loro sentimenti? 



Biografia

Evelyn Storm, con il vero nome, ha iniziato a scrivere e pubblicare fumetti cartacei che sono stati venduti in unʼedicola di Milano e poesie su inserti di giornale, riviste del settore e siti online.
Con lo pseudonimo di Evelyn Storm ha collaborato con riviste letterarie, blog/siti e case editrici (Ginger Generation, Passione lettura, Urban-fantasy, Fantasy Planet, Almax Magazine, La mela avvelenata, Il punto rosa).
Ha ideato un racconto di gruppo con altri ventidue autori e ha continuato a pubblicare poesie e racconti su diverse antologie di case editrici e siti.
Attualmente è blogger, admin dei gruppi Le regine del nostro mondo e In cerca di supporto letterario su Facebook e collabora con la casa editrice Omnia One Group Editore, facendo anche segnalazioni per la Butterfly Edizioni e facendo parte del club dei lettori della Newton Compton. È anche illustratrice-grafica per la Storm Graphics, che gestisce con Pamela B., e artista in generale.
Tra le storie che sono attualmente fuori ricordiamo “Incontriamoci allo Sweet Temptations” (Delos, in tutti gli store online). E i seguenti libri cartacei ed ebook in self publishing: “Le note del destino”, “La voce del sentimento”, “Una notte a Londra”, “Tu, come una valanga”, “Donʼt leave me for Christmas”, “Vorrei essere te”, “Evanescent Appearances”, “La rivincita dell'amore” (contenente tre suoi libri: “Don't leave me for Christmas”, “Una notte a Londra” e “Tu, come una valanga”) e “Questione di gusti”. Questo libro è attualmente solo in formato ebook. “Affari di cuore a Madrid”, invece, è stato tolto dal commercio, perché preso da una casa editrice.

martedì 12 dicembre 2017

SEGNALAZIONE: Tutta la neve del cuore



Titolo: Tutta la neve del cuore
Autore: Giovanni Novara
Casa editrice: Butterfly Edizioni
Collana: Digital Emotions
Genere: rosa contemporaneo
Prezzo: 2,99 € [Il romanzo resterà in offerta per tutto il mese di dicembre a 0,99 €]
Data di uscita: 12 dicembre 2017
Disponibile in ebook su Amazon e Kindle Unlimited



Sinossi:


Per Ginny il Natale è sempre stato un momento felice, fino a quando una lettera ha frantumato ogni sua certezza. A 25 anni si ritrova single, dopo una storia finita male che l'ha resa insicura e convinta di non meritarsi l'amore di nessuno. Persino la sua famiglia disapprova le sue scelte di vita, e tutto questo la fa sentire incompresa e sola. Fingersi forte davanti agli altri diventa ogni giorno più difficile... Il destino poi sembra farsi beffe di lei facendole incontrare Nataele. Non solo lui ha un nome che le ricorda i momenti felici che non rivivrà mai più, ma è anche un valido candidato per il posto di lavoro che ha sempre sognato. C'è qualcosa in lui che la attira come una calamita, ma il suo cuore cinico e gelido non le permette di lasciarsi andare. Ma complice la neve, l'avvicinarsi del Natale e la magia di Parigi, Ginny scoprirà che l'amore è l'unico rischio che vale la pena di correre...


Inoltre...
fino alla fine di dicembre 4 nostri titoli sono stati scelti dalle promozioni di Amazon e sono in offerta a €0,99

SEGNALAZIONE: Il Resto del Mondo




Il resto del mondo - con 17 saturazioni di Pano Parini

Che cos’è il mondo? È questa la domanda che il direttore della rivista Il Resto del Mondo pone a uno dei suoi giornalisti, Roberto Calamai, affidandogli l’arduo incarico di scriverci su una serie di articoli. Calamai non si tira indietro e, deciso a trovare la verità sul mondo per la sua inchiesta, si confronta con amici, conoscenti e personaggi d’ogni tipo sulla questione. Comincia così il suo viaggio alla scoperta della realtà circostante e, allo stesso tempo, alla scoperta di se stesso. Il nostro protagonista si troverà quindi improvvisamente immerso in un’avventura fatta di incontri e situazioni al limite del surreale con dialoghi e monologhi che offriranno, a lui così come a noi, numerosi spunti di riflessione. Il punto di forza dell’opera sta proprio nella capacità dell’Autore di denunciare, con uno stile di scrittura elegante e raffinato, la natura confusionaria e in declino della società moderna attraverso l’uso della satira e dell’ironia e la realizzazione di scene in cui il confine tra reale e surreale appare sempre sottilissimo. L’opera è infine impreziosita dalla presenza di vivacissime e coloratissime pitture dell’artista svizzero Pano Parini.



ISBN: 978-88-9375-320-3
Formato: Rilegato
Genere: Narrativa
Collana: Kimera
Anno: 2017
Pagine: 280


POTETE ACQUISTARE IL LIBRO QUI

SEGNALAZIONE: Nunca se renda


Lei è Zoe Morris.       
Semplice ragazza di ventitré anni, nata tra le campagne del Wisconsin.     
Zoe si considera una persona molto fortunata, è cresciuta all’interno di una famiglia unita che l’ha protetta e le ha insegnato cosa vuol dire amare e cavarsela da soli. Si è trasferita a New York per costruire la propria indipendenza e gettare le basi per un futuro solido e stimolante. E’ riuscita a superare parecchie difficoltà, ma niente e nessuno l’avrebbero mai potuta preparare all’incontro che cambierà il resto della sua vita. 

Lui è Thiago Luis Ferreira.    
Neo imprenditore newyorkese di origine brasiliana. 
Thiago è un uomo freddo e spietato sia nel lavoro che nella vita privata. Ha un trascorso pesante sulle spalle, letteralmente, ed è cresciuto circondando la sua intera vita da una coltre di ghiaccio che l’ha reso insensibile e distaccato ai sentimenti. Questi ultimi li ritiene incomprensibili ed inafferrabili finché non conosce Zoe.

I due s’incontrano tra i corridoi della testata giornalistica per cui lei lavora, ed è subito odio.     
A Zoe non piacciono gli uomini boriosi ed egocentrici. Thiago,invece,non desidera approcciarsi alle donne, se non per mero scopo sessuale. Il passato tornerà a bussare alle loro porte alterando il loro presente e intrecciando, irrimediabilmente, il loro futuro.

Nunca se Renda: Volume 1 è il primo romanzo di una duologia dall’omonimo titolo.      
E’ il principio di questa storia intrisa di purezza, tormento, amore e passione tutta da scoprire.

lunedì 11 dicembre 2017

RECENSIONE: La ragazza del mare





TITOLO: La ragazza del mare

AUTORE: Sara Zarr

EDITORE: Leggereditore

PUBBLICATO: 09/11/2017

PAGINE: 224

PREZZO: € 14,90







TRAMA

Dopo che il padre l’ha sorpresa sul sedile posteriore di una macchina insieme a Tommy Webber, la vita della giovane Deanna è diventata un incubo. A distanza di due anni suo padre, che non riesce a perdonarle quell’errore, a stento riesce a guardarla in faccia. Anche se Tommy è l’unico ragazzo con cui sia mai stata, l’intera scuola la etichetta come una “ragazza facile”. Non potendo contare sull’aiuto della sua famiglia, Deanna cerca di trovare conforto in Tommy, ma lui, proprio come tutti gli altri, non fa che deriderla e tormentarla. In più, le sue due migliori amiche hanno cominciato a uscire con alcuni ragazzi, e lei si sente una specie di intrusa tra loro. Cerca allora di mantenere saldo almeno il rapporto con Darren, il fratello maggiore, ma ora che lui e la sua fidanzata sono assorbiti dai loro problemi di genitori adolescenti, deve imparare a difendersi da sola. Lo fa diventando ogni giorno più dura e insensibile, per quanto l’isolamento in cui si ritrova la faccia soffrire terribilmente. Il suo unico sollievo è un giornale su cui descrive la vita di una ragazza anonima… la sua stessa vita. Un romanzo emozionante sul difficile tema del bullismo e su come sia complicato perdonare se non si è disposti a fidarsi ciecamente l’uno dell’altro.




RECENSIONE

Buonasera lettori,
prima di scrivere questa recensione ho avuto bisogno di qualche giorno per riflettere. Effettivamente “La ragazza del mare” non è una storia d’amore, ma tanto meno una storia triste e commovente, è semplicemente aria. Pura e fresca ma aria.
Inizio dicendovi che ahimè è una realtà che ogni uno di noi è costantemente sotto il mirino degli altri, veniamo giudicati per ogni nostro comportamento, giusto o sbagliato, fatto d’impulso o meno, poco importa saremo giudicati. È un po’ ciò che succede a Deanna la protagonista di questo bel libro.
Questa protagonista è “cazzuta” e mi è piaciuta moltissimo, ha quel suo lato ribelle e menefreghista che ho adorato, ha quella sua voglia di non farsi offendere e rialzarsi ogni qual volta inciampa. Anche lei viene giudicata, ma non si arrende, non incassa colpi su colpi “per poi chissà prima o poi scoppia e reagisce”, no! A testa alta lotta, si difende, perché nessuno è perfetto, tutti possono sbagliare e lei pretende la sua seconda chance dalla vita! E carissimi lettori, la merita tutta, fidatevi di me, la merita eccome! In fondo e lo trovate scritto anche sulla cover del libro, “quanto può costare caro un errore?”.
Un romanzo forte ed intenso, sicuramente di impatto, che dipinge ed interpreta quella che è una realtà dura, ma che è realtà. Nascondersi con la testa sotto la sabbia servirà a ben poco, finché esisteranno donne, autrici, che con la loro sapienza, maestria e con il loro intelletto, ci porteranno sotto gli occhi questi libri. Genitori, ragazzi, bambini, il bullismo esiste e lasciar soli è la peggiore delle scelte, al ritorno dal lavoro (che per l’amor di Dio, è sacrosanto e nessuno lo tocca) si osservano i figli, i loro gesti, comportamenti, si parla.
Sara Zarr però affronta anche un altro tema importante (veramente affronta solo temi importanti) che mi ha colpita in pieno viso come uno schiaffo, il genitore che da umano (e che può sbagliare), giudica una figlia. Giudica in maniera spregiudicata senza porsi degli interrogativi, giudica allontanando una figlia adolescente, giudica facendo sentire sola anzi abbandonando di fatto una ragazzina, facendola sentire ancora meno in un momento già terribilmente difficile.

Leggete questo libro!

Vi abbraccio

C.

SEGNALAZIONE: Attesa



TITOLO: ATTESA

AUTORE: IRENE MILANI



TRAMA

Perché nessuno legge Romeo e Giulietta? Non sanno che chi si ama veramente fa di tutto per superare ostacoli e vincoli? Perché bisogna sempre arrivare alla tragedia? Cosa devono sopportare due quasi ventenni normali per poter vivere una storia d’amore osteggiata dalle famiglie e da tutti quelli che li circondano? Quanto tempo deve passare perché le ferite del passato vengano sanate? Tristan e Isolde, come due personaggi di una tragedia Shakespiriana, moderni Romeo e Giulietta proveranno sulla loro pelle quanto il rancore e la vendetta siano difficili da sradicare, con Manfred, il fratello di lui, come unico alleato.