sabato 21 ottobre 2017

Terza tappa del blog tour!




Cade:
Occhi zaffiro, sguardo penetrante, ghigno strafottente e seducente, capelli scuri. Demone della notte. Vive in un villaggio, emarginato dalla congrega delle streghe con l’aiuto degli angeli. Sembra il cattivo, in realtà si rivelerà colui che salverà Sibyl dal suo destino e dalle grinfie di un uomo senza morale e senza scrupoli.
Testardo, egocentrico ma con un cuore d’oro. Disposto a tutto per proteggere la sua stirpe, e per proteggere colei che gli ha rubato il cuore: Sibyl.
Demone molto spesso è sinonimo di malvagio, in realtà nel romanzo avranno un ruolo che ridarà a loro la giusta luce. Combattenti che hanno nel cuore il senso dell’onore e che proteggono la famiglia, anche a costo della loro stessa vita.

Brad:
occhi azzurri, capelli biondo cenere, viso pulito, ali cristalline. Riesce a leggere il pensiero, e questo lo colloca nella cerchia ristretta della famiglia di Sibyl. È lui infatti il prescelto, colui che porterà la strega all’altare e prenderà il suo regno, in realtà, tutto ciò che si crede buono in lui non lo è affatto. Le sue mani sono sporche di sangue e l’amore che dice di nutrire nei confronti della protagonista, non è altro che una macchinazione per appropriarsi del potere. Maschino e selvaggio fino all’inverosimile, non è il solito angelo a cui siamo abituati.
In questo romanzo infatti, il ruolo degli angeli è davvero differente da quello che siamo abituati a leggere. Si professano superiori grazie alle loro doti. Si pavoneggiano con le loro ali, in realtà sono disposti ai peggiori crimini pur di ottenere ciò che vogliono, anche uccidere anime innocenti.

Estratto:
Il demone che ci sta di fronte non ha niente a che vedere con le creature che mi hanno sempre descritto. Un corpo muscoloso, due gambe toniche fasciate in un paio di jeans, mentre riesco a intravedere i pettorali anche tramite la t-shirt nera che gli rimane attillata su tutto il corpo.
Potrebbe essere scambiato benissimo per un angelo, se non avesse quel ghigno dipinto in volto.
«Stai dietro di me Sibyl.» mi intima Brad mentre i suoi occhi diventano minacciosi. Serra la mandibola mettendo in risalto le vene del collo.
«Così tu sei Sibyl, ho sentito parlare molto di te. In effetti, è da tempo che volevo conoscerti.» la voce del demone è calda, sembra accarezzarmi, posandosi sulla mia pelle come seta. Non capisco, non c’è niente che mi porti a provare paura in lui. Eppure so che è la specie più pericolosa per noi streghe.
Cerca di avvicinarsi ancora di più a noi, ma i suoi passi vengono interrotti da Brad che sfodera una lama tagliante da dietro la schiena.
So che alcuni angeli vanno in giro armati, nascondendo le proprie armi tra le ali. Brad non fa eccezione.
«Calmati angelo, riponi le armi, non ho intenzione di farvi del male.»
«E cosa vuoi allora?» chiede Brad con voce sprezzante.
Incredibile come il suo tono sia cambiato radicalmente, un attimo prima sussurrava al mio orecchio parole soavi, ora invece sembra quasi urlare contro il demone che ci sta di fronte. Non percepisco paura in lui, soltanto ribrezzo.
«Non cosa, ma chi voglio. Voglio lei.» dice il demone indicandomi con la testa. Brad fa un verso gutturale, di gola.
«Scordatelo. Dovrai passare sul mio cadavere.» le sue parole sono dure, minacciose. Mi fa quasi timore. Non vorrei trovarmi sotto la sua ira. Non so quanto questi demoni della notte possano essere pericolosi, ma so per certo che non vorrei trovarmi al suo posto in questo momento.
«Oh, angelo. Non tentarmi. Sai benissimo che potrei smembrarti senza battere ciglio.»



Non perdetevi le altre tappe:

mercoledì 18 ottobre 2017

SEGNALAZIONE: LE FARFALLE SOTTO L'ARCO DI TITO


LE FARFALLE SOTTO L'ARCO DI TITO

Cheddonna è tornata col suo irrinunciabile tacco 12 ad affrontare i mille imprevisti che una Mogliemammafigliamica deve gestire ogni giorno. Dalle bizze melodrammatiche di megalomani chef stellati, alle offerte contrattuali di improbabili e alquanto singolari professionisti della parola, tutto per lei si trasforma in una sfida.
Tuttavia, nonostante una quotidianità così intensa e imprevedibile, Cheddonna tiene in serbo un proprio sogno, ed è decisa a realizzarlo. Un sogno che ha preso forma piano piano in cucina, tra bistecche bruciate e pesce scongelato o tra buste di precotti e scatolette salva tempo. Ce la farà? Riuscirà a far quadrare quel cerchio di impegni e piccole avventure per vedere il suo progetto prendere forma?
Ad affiancarla in questo percorso e a suggerirle le tante e profonde riflessioni attorno ai temi più diversi della vita, anche attraverso una vetrina di difetti e qualità sapientemente tratteggiati, ci saranno Miomarito, NonnaNenna, IlPrincipe e tanti, tantissimi personaggi che il lettore, pagina dopo pagina, imparerà ad amare.
Chiara Pesenti, con la forza dell'ironia che caratterizza tutti i suoi scritti, tesse le fila di una storia mai scontata, in cui si alternano sorrisi a pensieri profondi capaci di commuovere e in cui si incontrano personaggi tanto indimenticabili da sembrare reali. E' un percorso di micro storie quello che apparirà, scandito da un tempo incalzante che sembra nascere da pagine di diario e in cui ognuno può specchiarsi per riconoscervi la propria più autentica quotidianità.
Il titolo, rubato alle Odi Barbare di Carducci, vuole sottolineare proprio ciò che l'autrice sa definire così bene attraverso la sua prosa: possono convivere cose futili con altre più importanti o, ancora, possono coesistere i sogni più profondi con i mille impegni quotidiani che fanno parte della vita
Chiara Pesenti, in questo libro, sembra avere trovato le risposte.

lunedì 16 ottobre 2017

Intervista ad Anna Nicoletto autrice di "Gli effetti collaterali delle fiabe"



Lodoredeilibri7: Da dove ha origine la tua passione per i romanzi?

Anna:Ciao Claudia! Grazie per l’ospitalità. Nasce dalle scorpacciate di lettura che ho cominciato a fare sin da piccola. Ho ereditato la passione per i libri dai miei genitori, che sono entrambi due lettori forti.

Lodoredeilibri7: Ci sono state alcune esperienze tue che hanno influenzato la stesura del romanzo?

Anna: Certamente. La protagonista ha preso da me la passione per i telefilm e la tecnologia e l’amore per la pizza, oltre che una buona dose di disavventure lavorative. Niente di autobiografico, anche perché ho scritto il romanzo prima che accadessero a me…

L:Un libro che ami?

A: Ce ne sono tanti. Davvero tanti. Due dei miei libri preferiti vengono dalla fantascienza distopica: 1984 e Il mondo nuovo. Amo la fantascienza umoristica, un altro dei miei preferiti è Guida Galattica per gli autostoppisti. Amo la saga di Harry Potter. Un libro che non dimenticherò mai è Sette minuti dopo la mezzanotte. Mi piacciono molto anche i libri di Susan Elizabeth Phillips.

L: Il libro è stracolmo di termini tecnici informatici, sei per caso una programmatrice o ti sei informata per l'occasione?

A:Non sono una programmatrice. Ma ho sposato un ingegnere, quindi ho una dose costante di aggiornamenti sulla tecnologia che arriva puntualmente tutti i giorni!

L:Pertinente al titolo si incontrano accenni a tante favole Disney, la Bella e la Bestia, Dumbo, Pinocchio, Alice nel Paese delle Meraviglie e la Sirenetta, ma predominante è Cenerentola. Perché?
A: La storia di Cenerentola (versione Disney) è la più gettonata quando si parla di fiabe e romanticismo. Forse perché nelle altre fiabe le protagoniste hanno un obiettivo diverso dal mero “Principe Azzurro”: Belle addirittura rifiuta proposte di matrimonio, Ariel è attratta da un mondo diverso dal suo e fa di tutto per scoprirlo… Cenerentola non tenta nemmeno di fuggire alla “prigionia” della matrigna e delle sorellastre, semplicemente se ne sta lì in attesa di tempi migliori, senza un briciolo di inventiva, fino all’arrivo del Principe Azzurro. È per questo che Melissa, la protagonista del mio romanzo, la nomina spesso in termini negativi.

L:Mi spiegheresti nel dettaglio la frase "l'effetto collaterale di una fiaba mai raccontata"? Ho questa frase stampata in testa

A: «È solo una fantasia, l’effetto collaterale di una fiaba mai raccontata.»
Per dire che, quando comincia una nuova storia, l’inizio è costituito in grande parte dalle fantasie, dalle aspettative, dai pregiudizi, dal bagaglio di pensieri che ci portiamo appresso più che dalla concretezza di ciò che la storia effettivamente è.

L: Scendendo nel dettaglio, parliamo del ritorno di Leonardo nella vita di Melissa? Perché è ricomparso?Ho una mia personalissima teoria riguardo a ciò, secondo la quale ogni ex prima o poi torna sui suoi passi per rivendicare ciò che è stato suo, è forse per questo?

A: Per Leonardo la storia con Melissa non era chiusa. Si sono lasciati perché lui si è comportato scorrettamente sul piano professionale, facendola rinunciare a un dottorato a cui lui per primo non avrebbe mai rinunciato e dunque tradendo la sua fiducia in quel senso. Ma sul piano dei sentimenti, lui è sempre innamorato di lei e lei all’inizio del romanzo prova ancora qualcosa per lui, una piccola parte di sentimento che il tempo e la lontananza non sono riusciti a cancellare. Dal punto di vista di Leonardo, Melissa aveva tutte le ragioni per lasciarlo, sa di essersi comportato in modo sbagliato ma spera di poter recuperare. Il ritorno degli ex è tipico, nella finzione e anche nella vita, ma Leonardo quasi non si considera un ex: vive la loro lunga separazione come una specie di pausa di riflessione in attesa di rivederla e giocarsi le sue carte per riconquistarla.

L:Ci parli dei due protagonisti sotto il profilo caratteriale? Stefano con un carattere forte e deciso, mentre forte ma inizialmente succube Melissa (concedimi il termine).

A: Stefano è pienamente consapevole di quello che è, dei suoi punti di forza, del suo valore. La sua sicurezza è data dal fatto che i suoi sacrifici e il suo impegno lo hanno sempre ripagato: si è conquistato il suo ruolo nell’azienda, è bravo, è rispettato. Questo lo porta, di conseguenza, ad assumere un comportamento deciso, forte, sempre un passo avanti.
Melissa, invece, uscita dall’università piena di entusiasmo e voglia di mettersi in gioco, nel giro di brevissimo si ritrova delusa su tutti i fronti. Non ha avuto ancora modo di testare quanto effettivamente vale sul campo e ciò la penalizza nel confronto con Stefano. In questo caso la differenza di età (cinque anni) è determinante perché lei ancora non ha vissuto le esperienze che hanno fortificato Stefano.

L:Cosa vorresti dire in merito al tuo romanzo?

A: È un romanzo a cui sono molto affezionata. Tutto è perfettibile ma, se avessi la possibilità di tornare indietro e cambiare qualcosa nel libro, lo lascerei così com’è. Per me è una cosa davvero rara!

L: Ho letto che in realtà "Gli effetti collaterali delle fiabe" è nato in digitale, per poi aver riscosso un enorme successo ed essere pubblicato da una grande CE. Ti saresti mai aspettata il successo che hai avuto? O ti ha colta totalmente impreparata?

A: No, non mi aspettavo che sarebbe stato letto da così tante persone. È stato parecchio inaspettato. Anche la chiamata della casa editrice è stata una sorpresa, aver avuto la possibilità di uscire in libreria è stato molto emozionante.

Permettetemi di ringraziare Anna, che mi ha sopportata ed è stata sempre dolce, servizievole e disponibile con me. Sono queste le soddisfazioni che mi fanno essere felice di aver aperto questo blog!

domenica 15 ottobre 2017

RECENSIONE: Gli effetti collaterali delle fiabe





TITOLO: Gli effetti collaterali delle fiabe

AUTORE: Anna Nicoletto

EDITORE: Piemme

PUBBLICATO: 27/06/2017

PAGINE: 336

PREZZO: €17,50







TRAMA

La vita di Melissa è molto lontana dai sogni e dai progetti che sentiva di poter realizzare fino a pochi mesi fa: dopo aver mandato all'aria un prestigioso dottorato a Londra per amore, l'amore le ha sbattuto la porta in faccia, fregandosene altamente di tutti gli anni passati insieme e del suo cuore spezzato. E ora lei si ritrova disoccupata e sola, con il timore di fidarsi di nuovo.
Stefano Marte, invece, è esattamente dove vuole essere: è brillante, carismatico ed è l'erede dell'impero di famiglia, un'azienda domotica di successo internazionale. Melissa e Stefano, due vite agli antipodi, non erano destinati a incrociarsi, eppure una serie di coincidenze li porta l'uno sulla strada dell'altra. La sintonia è immediata, almeno fino a quando lei non scopre chi è lui. Perché Melissa sa esattamente che tipo di uomo vuole al suo fianco, e di certo non è un figlio di papà che crede gli sia tutto dovuto. Il problema è che Stefano è disposto a darle l'unica cosa che lei desidera: il lavoro dei suoi sogni, l'opportunità per riscattarsi e dimostrare il suo valore. Rifiutare non è un'opzione. E, comunque, è solo lavoro. Basta relegare i sentimenti in un angolo insieme al brivido di eccitazione che prova ogni volta che lo vede. E poi lei è una donna razionale, ha già perso tutto per amore una volta, non cadrà mai più vittima del principe di turno. Quello che Melissa non sa è che ogni fiaba ha i suoi tranelli e le sue magie, e restarne immune si rivelerà più difficile del previsto.


RECENSIONE

Ok, devo proprio essere sincera, a prendermi questo libro c’ha messo parecchio. Ho trovato l’inizio molto lento e con troppi dettagli che faticavo a mandar giù, fremevo per entrare nel libro e l’autrice la tirava troppo per le lunghe, per i miei gusti.
Poi con un colpo di scena si entra nel vivo della storia, dove tutto si fa un po’ più frenetico, il libro resta sempre stracolmo di dettagli, ma a quel punto era più scorrevole, nettamente più scorrevole. Per quanto in realtà mi sia piaciuto lo scenario, il colpo di scena, l’incontro, tutto molto carino ma un po’ scontato. Cioè capitemi, si deve sognare, il titolo parla chiaro, le fiabe c’entrano, i sogni pure ma coincidenza delle coincidenze…
ATTENZIONE SPOILER (se volete leggerlo basterà evidenziare il testo con il pulsante sinistro e trascinare) Melissa, la cui vita è un completo disastro al momento, si ritrova ad una super mega festa lussuosa dove incontra la meraviglia delle meraviglie, Stefano Marte in persona. Chi sarà costui? Un ricchissimo figlio di papà, futuro ereditiere indiscusso di un impero imprenditoriale, che è un bravissimo programmatore, che è intelligente, bellissimo, cioè prima sei una sfigata cronica e poi cosa? Ah e non scordiamoci che il settore in cui opera l’azienda dei Marte non commercializza magliette, è un’azienda leader nel settore dell’informatica e Melissa è disoccupata e, udite udite, è un ingegnere informatico!
Diciamo che forse l’autrice ha premuto un po’ troppo sull’accelleratore. Ho apprezzato notevolmente la svolta successiva, che precede la fine perché altrimenti, in tutta onestà stava cadendo nel banale. Mi devo complimentare però con l’autrice, che ha riempito il libro di termini tecnici informatici sensazionali, era perfetto in tutto il suo contesto.
Molto carino il risvolto tragico, quello di cui parlavo poc'anzi, è molto molto succulento, pieno di “e ora che succede?” “dai, come va a finire?”.
Diciamo che tutto sommato è un libro molto carino, sicuramente leggero e spensierato, ma che fa trascorrere qualche ora tra sorrisi, serietà e serenità. Un libro che forse forse, alla fine, ci vorrebbe solo far capire che le favole esistono, basta solo crederci. D'altronde...
“Per quanto tu possa essere razionale, ci sarà sempre una favola alla quale finirai per credere.”

Vi abbraccio
C.

venerdì 13 ottobre 2017

COVER REVEAL : Sibyl




Scheda libro: Sibyl

Supremazia e potere: Cade è stato addestrato seguendo questo codice d’onore dal quale nessuno può fuggire. Il suo mondo e le sue difese crollano quando, durante il suo percorso di morte e distruzione, si para di fronte a lui la bellissima strega Sibyl, capostipite della sua congrega, con poteri sovrannaturali che la rendono unica nel suo genere. Cade è un demone della notte, è stato istruito ad odiare Streghe e Angeli, ma Sibyl metterà in discussione tutto ciò in cui lui ha sempre creduto. La passione dapprima dirompente tra i due li porterà ad un amore che avrà la potenza di distruggere i loro mondi, fino a condurre Angeli, Demoni e Streghe all’estinzione.
L’amore, da sempre un sentimento portatore di speranza, diventerà per Cade e Sibyl un presagio di morte.
Solo due sono le soluzioni: combattere per amore e morire, o arrendersi al destino già scritto.
Quale sarà la scelta di Sibyl e Cade? 





RECENSIONE FILM: 40 sono i nuovi 20



DATA USCITA: 12 Ottobre 2017
GENERE: Commedia, Sentimentale
ANNO: 2017
REGIA: Hallie Meyers-Shyer
ATTORI: 
Reese Witherspoon: Alice Kinney
Pico Alexander: Harry
Candice Bergen: Lilian Stewart
Micheal Sheen: Austen
DISTRIBUZIONE: Eagle Pictures e Leone Grou
DURATA: 97 Min



TRAMA

Reduce da un divorzio alla soglia dei quaranta, una donna in cerca di seconde occasioni decide di gettarsi nella mischia, confidente nel motto: 40 sono i nuovi 20. La sera del suo compleanno, Alice Kinney (Reese Witherspoon) nel mezzo dei festeggiamenti, incontra in un locale tre giovani aspiranti filmaker in cerca di un posto dove vivere. Il caso vuole che la provetta decoratrice d'interni abbia appena rimesso a nuovo la sua vecchia casa a Los Angeles con l'intenzione di trasferirsi assieme alle due figlie. L'appartamento si rivela un ambiente stimolante per le inquadrature di Harry (Pico Alexander), i copioni di Teddy (Nat Wolff) e le prove di George (Jon Rudnitsky), mentre la vicinanza alla mecca del cinema non fa che alimentare le aspirazioni hollywooddiane dei tre sbarbatelli. Tuttavia la convivenza avrà per Alice risvolti inaspettati, soprattutto quando il suo ex marito Austen (Michael Sheen) si presenterà alla porta con la valigia, deciso a riconquistarla.


RECENSIONE

Ieri sera sono corsa al cinema per guardarmi questo film, il cui solo trailer mi aveva ammaliata e fatta morire dal ridere. Sicuramente un trailer montato ad hoc! Fa ridere solo il trailer e ho detto tutto!
Vi dico subito che è un vero e proprio inganno, le scene non sono montate in sequenza secondo il film, bensì invertite in modo da mutargli il senso e renderlo divertente. 
Mi è piaciuto lui, è un figo mozzafiato, che in realtà non ha una bellezza particolare ma sprizza fascino da tutti i pori, bella e azzeccata anche la voce del doppiatore, era profonda, sexy e adulta al punto giusto. Non mi è piaciuta Alice cioè Reese Witherspoon, la quale ha recitato in film nettamente superiori, la voce della doppiatrice non le si addiceva affatto, era troppo infantile, non era adatta al personaggio che interpretava.
Insomma, la trama sostanzialmente carina, ma il film un vero e proprio buco nell'acqua, ad un certo punto mi stavo proprio annoiando! Mi aspettavo tutt'altro e data la pubblicità, avevo tutte le ragioni del mondo per aspettarmi un bel film, spensierato e divertente. 
No, è monotono, tutto sommato anche un po' deprimente e poco allegro, tutto il contrario di ciò che doveva essere. 
Io ve lo sconsiglio.

Baci
C.

giovedì 12 ottobre 2017

RECENSIONE: My bloody deadly crush



TITOLO: MY BLOODY DEADLY CRUSH

AUTORE: Chiara Lipari

EDITORE: Kimerik Edizioni

PUBBLICATO:  2017

PAGINE: 210

PREZZO: €16,00








TRAMA

È il primo giorno dell’ultimo anno di liceo per la giovane Scarlett, alle prese con i primi turbamenti amorosi e l’ammirazione per Smirnov, professore di Biologia. In classe viene annunciato l’arrivo di una nuova alunna: Crystal, una bellissima ragazza di origini tedesche, che diviene subito bersaglio delle occhiate dei ragazzi. Tra Scarlett e Crystal nasce un’amicizia, destinata, però, a scontrarsi con il peso delle bugie e dei segreti. Una notte, Crystal incontra, suo malgrado, in un bosco un vampiro. Sarebbe morta se non fosse stato per un’aitante creatura che decide di salvarla, portandola con sé. Un brutto sogno dal quale Crystal non si risveglia. Da quel momento in poi la sua vita, e quella di quanti le sono accanto, non sarà più la stessa e quell’ultimo anno di liceo diverrà memorabile per tutti. Perché niente è come sembra.



RECENSIONE

Cari lettori oggi voglio parlarvi di Chiara, autrice giovanissima che mi ha ricordato mia sorella e il suo primo libro. Una passione per i fantasy e… i russi.
Mi ha sorpresa l’età dell’autrice (che ho appurato a metà libro circa), una maestria di linguaggio ed una scrittura scorrevole che mi hanno avvolto fin dalle prima pagine. Una scrittura semplice ma matura. I miei più sinceri complimenti anche per il fatto che in tutto il libro sono presenti solo tre errori di battitura, anche da queste cose si capisce l’impegno e la passione, l’inseguire di un sogno che non è rimasto semplicemente solo un sogno.
Arrivo alla storia. Mi sono immersa nel genere fantasy senza alcuna difficoltà (lo adoro), con vampiri, zombie e angeli. Un mondo che mi è piaciuto particolarmente quello di Chiara.
L’alternarsi della narrazione tra Crystal e Scarlett ha reso bene la storia, ed intervallando in modo estremamente abile le due protagoniste, ci si immedesima ancor meglio nel racconto, diamo a Cesare quel che è di Cesare.
Mi sono affezionata ad entrambe le ragazze senza avere troppe difficoltà, come anche per la maggioranza dei personaggi, l’unica cosa da ridire è per Amber, personaggio secondario ma che svolge un ruolo centrale e che in realtà di secondario ha solo il nome. Amber è la migliore amica di Scarlett ed acerrima nemica di Crystal, a senso unico però (cioè che ad Amber è antipatica Crystal fin dal primo istante ma non viceversa, almeno per la maggior parte del libro è così). Amber è il classico personaggio stronzo, una persona ignobile che io avrei massacrato di botte fossi stata Crystal!
Non posso non spendere due parole per il professorino tanto carino, ragazze io non me lo sono tanto immaginata, purtroppo è descritto ma in maniera frazionata, avrei preferito una descrizione a “scanner” che me lo facesse immaginare e sognare lasciandolo impresso nella mia testa. Smirnov è russo, (ah, certo anche Crystal ha origini russe), ed è il prof più sexy, misterioso e bravo della scuola. Un personaggio intrigante, che cela evidentemente troppo fin dalla sua prima entrata in scena. Smirnov è Smirnov, il top! Il personaggio che ti fa innamorare nel libro, bello e dannato, oscuro e sexy, un uomo intrigante che vi farà sospirare.
Tutta la storia è molto bella, il libro fila che è una meraviglia, scorre fluido e si lascia leggere da solo, ma ho una cosina che non mi è piaciuta. Sapete che mi piace trovare gli aghi nei pagliai, no?
Ecco, se devo trovarvi un nota stonata, un cavillo, è il capitolo 17. A me questo capitolo non è piaciuto, l’ho trovato di troppo e conseguentemente lungo. Sostanzialmente inutile. Si tratta della messa in scena della recita teatrale da parte degli studenti della scuola. Non dico sia di troppo, dico che dedicargli un intero capitolo è troppo, una versione sintetizzata che si concentrava esclusivamente sulle parti più importanti della recita, forse sarebbe stata meno noiosa.
Ma tranquilli lettori, perché poi c’è l’ultimo capitolo che riguarda il finale ed è davvero succoso. Sorprendente, sofisticato, intrigante e che ti lascia con il fiato sospeso e gli occhi incollati alle parole. Giuro, non sapevo cosa aspettarmi, la bravura di Chiara l’ho riscontrata anche in questo, mi ha disorientata a tal punto da non avere un finale che mi aspettavo, cambiavo idea ogni istante ed ho accettato il finale proposto nonostante fosse un po’ duro.
Un ottimo libro, sicuramente da leggere.
Consigliatissimo

Un bacio
C.

mercoledì 11 ottobre 2017

RECENSIONE: Alla ricerca dell'isola perduta





TITOLO: Alla ricerca dell’isola perduta

AUTORE: Stefano Giannotti

EDITORE: Altromondo Editore di qu.bi Me

PUBBLICATO: 22/12/2016

PAGINE: 142

PREZZO: € 13,00





TRAMA

Da Marsiglia, città di mare, Andrea, in compagnia del capitano Achab, parte alla volta di un'isola perduta. Cosa c'è di strano? Sull'isola gli incontri si susseguono con personaggi di cui non si riesce a capire se siano usciti dalla letteratura o semplici omonimi ma con ciascuno di essi intrattiene conversazioni di varia natura. Il ritorno a casa prevede diversi scenari possibili in cui protagonista, narratore e scrittore si intersecano a vicenda proponendo possibili soluzioni, perché alla fine la letteratura è la dimostrazione che la vita non basta.



RECENSIONE

Carissimi lettori, per chi mi segue da un po’ ormai sa che per me l’occhio vuole la sua parte, quindi inizio questa recensione con un pro e un contro. Pro: bella la copertina, molto intrigante e mi è piaciuta la carta utilizzata ruvida, mi ha dato una sensazione di altri tempi. Contro: la scrittura (parlo di estetica) troppo fitta e le pagine sono troppo piene. Vero è che il libro è particolarmente piccino, quindi capisco anche che se la pagina è piccola e non la riempio mi servono 600 pagine, ma a me piace la scrittura che respira.
Tolte le frivolezze, vi dico che Andrea, protagonista indiscusso intraprende il suo viaggio, un’avventura istruttiva e stupenda che parte da Marsiglia, e fa incontrare svariati personaggi che fanno riflettere profondamente il protagonista. Mi è piaciuto molto anche lo “strano” Achab, il quale ha fatto riflettere sicuramente Andrea ma anche me, perché viaggiare non significa solo prendere un aereo, un treno, una macchina o un qualsiasi mezzo di trasporto, viaggiare significa anche sognare o per noi lettori aprire un libro, perché i viaggi non sono e non devono essere solo fisici.
Il messaggio del libro è indubbiamente profondo, ma lo stile dell’autore rasenta il filosofico, è tutt’altro che semplice, talvolta l’ho trovato fin troppo complesso. La lettura è stata comunque molto piacevole e fluida.
L’epilogo mi è piaciuto tantissimo, è stata una vera sorpresa e ne sono rimasta ammaliata, praticamente il finale è mio. E il mio finale cari lettori, non sarà uguale a quello di ognuno di voi. Avrete anche voi il vostro finale, perché spesso (o almeno io lo faccio) mi carico di aspettative e alla fine critico sempre il finale, anche se mi è piaciuto in fondo, però si poteva sempre fare di più.
Un libro profondo, intenso, che ironia della sorte, vi farà viaggiare con la fantasia.

Vi abbraccio
C.

SEGNALAZIONE: Bracbah: L’ isola di Oronárë

AUTORE : Donisi Daniele
TITOLO: "Bracbah: L’ isola di Oronárë"
CASA EDITRICE: Self-publishing con Amazon KDP
Formato Ebook Kindle
Prezzo 0.99€ per tutti / Gratis per KindleUnlimited
Formato Cartaceo
Prezzo 7.99€ per tutti
Cover e Mappa realizzate da Fabio Porfidia (allegato)
Link diretto per il download https://www.amazon.it/dp/B0767PNWMJ

Contatti dell'autore
Facebook https://www.facebook.com/Bracbah
Twitter https://twitter.com/DanieleDonisi
Instagram https://www.instagram.com/danieledonisi/?ref=badge


SINOSSI
Secondo il tempo di Bracbah sono trascorsi quasi cento anni dalla battaglia di Castleshlie. Le Terre Emerse sono sempre più deserte e sempre più deboli sono le speranze di scacciare le orribili creature: sembra che niente possa sconfiggerle e salvare la vita.
E mentre i demoni si sono insediati stabilmente nelle foreste, tra le montagne e sotto terra ed emergendo al calar del sole per poi cacciare e assalire la popolazione sopravvissuta, nessun regno delle Terre Emerse si opponeva alla loro presenza: gli Elfi, che fin dall’inizio del conflitto si sono sempre rifiutati di combatterli, si ritirarono nella citta sacra di Nazca, confidando nell’aiuto degli Spirti; gli Umani decisero di difendere la città reale di Castleshlie con uno scudo magico lasciando al loro destino gli altri villaggi; dei Nani si persero le tracce dopo la prima battaglia, scomparendo quasi nel nulla, mentre il popolo pacifico dei Giganti si estinse per sempre.
Un giorno, dopo l’incontro di Ålehx con un viandante di ritorno a Castleshlie, si viene a conoscenza che in un antico libro degli gnomi vi era scritta l’esatto incantesimo per chiudere il portale e riportare per sempre i demoni nel loro antico esilio. La piccola fiamma di speranza si riaccese e venne affidata a un nuovo gruppo di eroi che intraprese un lungo viaggio che li portò fino alla lontana isola di Oronárë.
Ma ben presto, il viaggio divenne più difficile del previsto…

L'AUTORE
Mi chiamo Daniele Donisi, sono nato a Napoli nel 1982. Nel 2015 pubblico “Il ritorno dei demoni”, il primo libro della saga Bracbah, con Amazon KDP.
Mi considero una persona sensibile, intelligente, simpatica e sempre pronta a sperimentare e conoscere. Per quel che riguarda i miei gusti, amo collezionare e fotografare LEGO; ascolto molto la musica, specialmente rock e pop (tra cui il Liga, U2, Linking Park, Coldplay); leggere e infine mi piace molto il cinema fantasy e di fantascienza.

Nuove uscite

Una Rosa per Travis 

Pur essendo il più giovane dei fratelli Clayborne, Travis si è sempre rivelato un uomo forte, dotato di coraggio e senso di responsabilità.
Sarà per questo che gli viene affidato il delicato compito di scortare Emily Finnegan a Golden Crest, dove l'aspetta un marito trovato per corrispondenza e una nuova casa.
Emily è convinta di essere padrona del suo destino e che nulla, nemmeno innamorarsi di Travis Clayborne potrà distoglierla dal perseguire i piani che si è prefissata.
Ma la strada fino a Golden Crest è lunga e tutto può succedere…


Una Rosa per Douglas:

Douglas Clayborne doveva solo ultimare l'acquisto di uno stallone arabo, invece finisce per trovarsi minacciato dal fucile di Isabel Grant, giovane vedova in pericolo. Douglas non è tipo da voltare le spalle a chi è in difficoltà e a Blue Belle nel Montana, tutti lo sanno.
Per questo non esita ad aiutare e proteggere la donna che seppur forte e ostinata, si trova in una condizione di estrema vulnerabilità.
Non sarà facile per Douglas convincerla ad accettare il suo appoggio, e se da una parte egli è in grado di tenere a bada  malviventi e ladri di cavalli, dall'altra non riuscirà a impedire a Isabel di rubargli il cuore



Di prossima pubblicazione inizi 2018:

Una Rosa per Adam

Adam Clayborne non è tipo da matrimonio, per cui rimane piuttosto perplesso quando scopre nel suo letto la bellissima Genevieve Perry che afferma di essere la sua promessa sposa.
Adam però, non è al corrente delle ombre che aleggiano sul passato della donna e che non le permettono di sposarsi. Quando il pericolo per Genevieve si fa sempre più incombente, arrivando a minacciare tutti i Clayborne, la donna, terrorizzata, fugge all'improvviso senza alcuna spiegazione.
Adam allora non esiterà un attimo a correre dietro a Genevieve per proteggerla e liberarla dell'oscuro passato che la terrorizza. Ma limitarsi ad aiutarla e innamorarsene non sono proprio la stessa cosa...

lunedì 9 ottobre 2017

COVER REVEAL per Delrai Edizioni


Il primo romanzo della Traveling Series dalla penna ipnotica della scrittrice Jane Harvey-Berrick, un successo internazionale che ha fatto innamorare migliaia di lettori.


"Jane Harvey-Berrick fa magie in ogni pagina del libro. Perché Kes ed Aimee si riconoscono e non c'è distanza nello spazio e nel tempo che li possa tenere separati. Fin dall'inizio, è amore oltre ogni confine."

"La scrittura di questa autrice ti fa sentire veramente tutte le emozioni possibili ed è in grado di aprirti gli occhi sulla vita del circo. È una storia che mette in contrasto cosa ti dice il cuore e cosa ti impone la mente."




Genere: Romance Contemporaneo

Collana: Mira
Pagine: 420
Data di uscita: 25 ottobre 2017
Prezzi:
E-book: 3,99 euro
Cartaceo: 16,50 euro


TRAMA

Era uno normale, carino a prima vista. In realtà era straordinario, anche se non sempre gentile, e bellissimo.
“Bello” era una parola troppo riduttiva per la sua pelle liscia e dorata; per il viso, descritto dagli zigomi decisi, e il mento volitivo. Aveva gli occhi del colore del mare prima di una tempesta, l’espressione dubbiosa e vulnerabile, labbra morbide e carnose, dello stesso colore della rosa rossa in sboccio; il suo corpo statuario, scolpito, pericoloso.
Poteva respirare fuoco, mangiare fiamme, e la parola “amore” bruciava insieme a quelle sulle sue labbra.
Ero già coinvolta da lui da prima che mi rendessi conto dell’inizio della nostra storia.
È stato divertente il modo in cui sono andate le cose.
Aimee ha dieci anni quando la sua strada incrocia quella di Kes, abile ragazzino circense, e scopre così la magia del circo. Lui è tutto ciò che lei non sarà mai: libero, felice e senza paura. Sono sufficienti due settimane all’anno per unire i due giovani, e la loro amicizia si trasforma pian piano in qualcosa di più profondo, intrinseco, ma anche molto pericoloso. Aimee infatti sa che Kes non potrà mai fermarsi in un solo luogo e che il suo cuore è destinato a seguirlo in capo al mondo pur di stare con lui.
Il sentimento dei ragazzi spaventa entrambe le famiglie, perché motore di comportamenti impulsivi e illogici. Ma Aimee non vuole rinunciare all’amore per Kes, e lui sa che nessuna lo conosce quanto lei. Lottare, però, non è facile quando a volersi unire sono due mondi tanto distanti tra loro e per Aimee e Kes la vita sembra diventare impossibile nell’attesa dell’altro.





L'autrice

Jane Harvey Berrick è un'autrice di romance contemporanei e new adult originali ed emotivamente profondi. Trova la sua ispirazione camminando sulla spiaggia dell'Oceano, in compagnia del cagnolino Pip.
Questo è il suo primo romanzo per la Delrai Edizioni, e fa parte della Traveling Series composta di tre romanzi.

SEGNALAZIONE: Non giurare sulla luna



TITOLO: Non giurare sulla luna

AUTORE: Chiara Rametta (Living among the books)

APPUNTAMENTI: Ogni mercoledì escono due nuovi capitoli.

TEMATICHE PRINCIPALI:
#bullismo 
#scuola 
#liceo 
#arte 
#adolescenza 
#amore




SINOSSI

"Cosa succederebbe se il passato tornasse a condizionare il tuo presente?

Genitori separati e assenti, pochi amici, ma buoni. Annabelle è una giovane adolescente che sta per affacciarsi nel mondo degli adulti e ha capito che il liceo è una dura palestra di vita, dove solo il più forte e sfrontato vincerà. Conta i giorni e le ore che la separano dalla sua nuova vita. Ma qualcosa di imprevedibile mescolerà le carte in tavola.
Nello scenario di un Verona romantica, la sua esistenza si intreccerà magicamente con quella di Tommaso, un ragazzino delle medie che viene preso in giro dai suoi compagni di scuola.
Annabelle si troverà a fare i conti con i demoni del suo passato, che hanno condizionato il suo percorso liceale. Non può rimanere con le mani in mano, non di nuovo, deve avere la forza di denunciare, perché non si può essere omertosi di fronte agli atti di bullismo.
Ma tra versi di Shakespeare e dipinti di pittori del Seicento, conoscerà Giacomo, per gli amici James. Londinese e qualche anno più grande di lei. Sembrerebbe essere perfetto se non fosse per il grande segreto che nasconde.
La sua vita prenderà una piega del tutto inaspettata, ogni certezza crollerà, rendendosi conto che le menzogne dei suoi cari hanno condizionato il suo futuro.
Con grande determinazione e coraggio, Any, affronterà le sue ultime prove da adolescente, riuscendo a capire che, per una volta, deve scegliere se stessa."

LINKWATTPAD: https://www.wattpad.com/story/122611328-non-giurare-sulla-luna

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NOTE: Grazie a chiunque leggerà “Non giurare sulla luna” e vorrà lasciare anche solo un voto o un commento. Condividete con i vostri amici! Vi aspetto sui social, anche per due chiacchiere J spero che questa storia vi lasci qualcosa e posa essere di aiuto a molti “perché non si può essere omertosi di fronte agli atti di bullismo.”

Uscite per leggereditore del 12 ottobre




NON LASCIARMI ANDARE, CATHERINE RYAN HYDE
(pp.208 - prezzo 16€)

Cosa succede se l’unico modo per salvare tua madre è doverla abbandonare?

Grace, dieci anni, vive nella periferia degradata di Los Angeles con una madre tossicodipendente che la trascura e il rischio di essere affidata ai servizi sociali. C’è solo una persona che può aiutarla a uscire fuori da questa situazione e donarle una nuova speranza: Billy Shine, il suo vicino di casa. Un tempo ballerino di Broadway, Billy è ora un uomo solitario, in preda a continui attacchi di panico, spaventato dalla gente e dal mondo fuori le quattro mura della sua casa. Le sue giornate scorrono silenziose, perfettamente orchestrate da una routine da cui raramente riesce a fuggire. Tutto cambia, però, quando nella sua vita irrompe la piccola Grace, proponendogli un piano audace e coraggioso per aiutare la madre a disintossicarsi. Billy si mostrerà per lei un fidato alleato, pronto a farsi in quattro. L’impresa, d’altra parte, è di quelle che ridanno senso all’esistenza e nuova fede nell’amore puro e incondizionato. Ma non è affatto facile, perché per aiutare la madre di Grace sarà necessario privarla della cosa di cui ha più bisogno: sua figlia.
Emozioni, coraggio e sfide da affrontare per una storia intensa che vi farà commuovere.



Catherine Ryan Hyde, classe 1955, vive a Cambria, in California. Scrittrice poliedrica e vivace, ha pubblicato numerosi romanzi e raccolte di racconti, grazie ai quali ha ricevuto importanti riconoscimenti letterari. Tra le sue opere più famose ricordiamo La formula del cuore (Piemme, 2000), tradotto in 23 lingue e da cui è stato tratto un film con Kevin Spacey, Un sogno per domani. Con Non lasciarmi andare fa il suo ingresso nel catalogo Leggereditore.



FINO ALL'ULTIMA PAROLA, TAMARA IRELAND STONE
(pp. 368 - prezzo €14,90)

Se potessi leggere nella mia testa, non mi sorrideresti...

A prima vista Samantha McAllister sembra essere come tutte le ragazze della sua età, ma dietro il suo aspetto curato nasconde un segreto che non ha mai confidato a nessuno. Tormentata
da un flusso continuo di pensieri negativi, paranoie e fissazioni, come quella per il numero tre, Sam soffre di un disturbo ossessivo-compulsivo che rende difficile non solo il suo rapporto con gli altri ma anche e soprattutto con sé stessa. C’è solo un luogo in cui riesce a sentirsi veramente libera: la piscina, per lei fonte di ispirazione, riconciliazione con il mondo e, soprattutto, con la propria mente. Ma una volta fuori dall’acqua, è tutta un’altra storia... Forse ciò di cui avrebbe bisogno è circondarsi di amici migliori, veri e profondi, proprio come lei. Decide così di entrare in un gruppo segreto, l’Angolo dei Poeti, per aprirsi a nuove esperienze. E qui, in modo del tutto inaspettato, incontra Aj da cui si sente subito attratta. Per Sam, però, è tutt’altro che naturale lasciarsi andare, e assecondare i propri sentimenti non sarà affatto un’impresa facile...
Un romanzo sull’importanza dell’amicizia autentica e vera, per ritrovare sé stessi lungo un emozionante percorso attraverso le parole.



Tamara Ireland Stone è autrice di numerosi romance, pubblicati in più di venti Paesi. Ex marketing manager di un’azienda della Silicon Valley, adora sciare, fare trekking e trascorrere il tempo libero insieme alla sua famiglia. Vive con il marito e i loro due bambini non lontano da San Francisco. Con il romanzo Fino all’ultima parola fa il suo esordio nel catalogo Leggereditore.

domenica 8 ottobre 2017

RECENSIONE: La felicità secondo Arturo





TITOLO: La felicità secondo Arturo. 78 indicazioni canine per allevare un umano

AUTORE: Alessandro Cozzolino

EDITORE: CENTURIA

PUBBLICATO: Giugno 2017

PAGINE: 240

PREZZO: €13,90






TRAMA

L'educazione alla felicità si può assumere anche in pillole, soprattutto quando hai in programma di impartirla a qualcuno che magari deve ancora nascere, o si prepara a rinascere...
In questo nuovo manuale, destinato a genitori e educatori, Alessandro Cozzolino declina la sua esperienza di coach in brevi capitoli che possano aiutare a guidare i nostri cari, oltre che noi stessi, verso la felicità.
Per farlo, assume il più dirompente dei punti di vista, quello dell'essere più felice che conosce: a «parlare» in questo libro è infatti il suo cane Arturo, già protagonista sui suoi social del popolare tag #lafelicitàsecondoArturo.



RECENSIONE

Premetto che solitamente non adoro i manuali, e “La felicità secondo Arturo” è un manuale ma l’ha scritto un cane! Ok no, l’ha scritto il suo padrone ma leggendolo mi sono divertita un casino, è come se parlasse il mio Ares, ed è stupendo.
Ok, molti dei punti trattati da Arturo non li condivido, o meglio ho un ragionamento contorto tutto mio che tra un po’ vi spiego, comunque sono la stessa che legge storie d’amore incredibili e che resta sempre scettica quando finiscono bene (cioè sempre), quindi…
In realtà, essendo un manuale non c’è molto da dire, l’ho trovato simpatico e spensierato, mi è piaciuto saltare da una parte all’altra del libro senza seguirne un senso logico.
Mi è piaciuta la presentazione iniziale, ed ero tra le risate e il mi sto per commuovere, (ci tengo a specificare che quando si parla di animali ho la lacrimuccia facile, solo con loro però). Una storia dolcissima che onestamente mi ha fatto stimare Alessandro, un uomo che non conosco personalmente ma che sono certissima abbia un cuore enorme.
Questa è una guida, Alessandro è un life coach ed il libro ha l’intento di farci passare una vita felice. D’altronde siamo solo di passaggio, tanto vale essere felici!
Quando precedentemente ho detto di non condividere tutto ciò che dice Arturo, è vero. Io so che molti dei comportamenti di cui ci parla Alessandro sono sacrosanti, potrei impegnarmi e metterli in pratica, ma la vita vera è un’altra cosa ed io pur pensando siano giusti, la maggior parte delle volte agisco proprio come Arturo ci dice di non agire. Io ad esempio ad aspettare carissimo Alessandro, proprio non ce la faccio, e dovrei imparare a gestirle le mie reazioni, sto imparando davvero (ci sto provando quantomeno).
“La felicità non è un punto d’arrivo: è un punto di vista matematico”.
Sto prendendo i punti con i quali sono andata più d’accordo, ma poi ce ne sono stati altri, che mi hanno fatto pensare di regalare questo libro. C’è un pezzo su sé stessi, dove praticamente si parla di divertirsi da soli perché facile e felice sono due parole molto diverse, che danno anche emozioni diverse, e spesso ci si accontenta di qualcuno, perché qualcuno è meglio di nessuno. Avrei parecchie persone a cui regalare il capitolo 72, estremamente versatile ed adattabile a svariate situazioni.
Per ora io ho deciso di stare sola, perché accontentarmi di qualcuno per me non è abbastanza, ma tanto come dice Arturo cari lettori, “aiutati tu, che gli altri hanno da fare!”.

Ci si salva da soli, ma Alessandro può rappresentare una mano salda sulla quale fare forza.

Vi saluto
C.

sabato 7 ottobre 2017

RECENSIONE: Nessuno nasce pulito




TITOLO: Nessuno nasce pulito

AUTORE: Michele Nigro

EDITORE: Youcanprint

PUBBLICATO: 2017

PAGINE: 346

PREZZO: €23,00

PREZZO e-book: €3,99


Potete acquistarlo qui




DESCRIZIONE

La raccolta intitolata “Nessuno nasce pulito” contiene poesie esperienziali. La singolare titolazione prende spunto dalla condizione embrionale, “sporca”, di ogni lirica nascente che con lentezza, dopo un lavoro di analisi interiore da parte dell’autore e di limatura del testo, giunge al lettore nella versione pubblica, “pulita”: egli, il lettore, può solo intuire il percorso intrapreso dal poeta, farlo proprio senza l’urgenza dell’interpretazione. Si tratta di una “raccolta di formazione”: elencate in ordine alfabetico, per interrompere la consequenzialità cronologica tra i vari componimenti, le poesie selezionate rappresentano folgorazioni e intermittenze della mente con cui il poeta registra stati mentali, impressioni, epifanie appartenenti al suo vissuto. Sono un “manifesto esistenziale” in cui riconoscersi e farsi riconoscere. È una poesia urbana, quotidiana, che non ricerca una lingua pura, panica e arcaica; non insegue la tradizione. La parola utilizzata in questa raccolta non è una mimesi della realtà né del parlato. È una voce autentica, che adopera slittamenti di senso e si pone contro la linearità sia geometrica (la posizione della scrittura nello spazio del foglio) che di pensiero.



RECENSIONE

“Nessuno nasce pulito” è una raccolta di poesie che offre al lettore un panorama stupendo. Lo scrittore ci mette in guardia fin da subito, definendo queste delle “poesie esperienziali”, facendoci capire come lui interpreta la poesia. Immaginate ora un papà, un fidanzato o un amico, che vi prende per mano per iniziare un viaggio. Avete presente, no? Bene Michele ha fatto la stessa cosa con ogni lettore che ha avuto in mano il suo libro, l’ha preso per mano e l’ha invitato a proseguire il viaggio con lui.
Vi svelo subito la poesia che mi ha più colpita, è intitolata “Il viaggio” ed io l’ho sentita in qualche modo mia, l’ho adorata.
Un’altra chicca che ho trovato molto interessante riguarda i riferimenti, suggestivo quello di Nelson Mandela, mi ha interdetta (positivamente ovviamente). Vi dico la verità, l’ho apprezzato per la semplicità genuina, per il linguaggio originale e per aver lasciato da bravo scrittore la sua impronta personale, che si evidenzia in maniera molto chiara.
Si tratta di poesia articolata in prosa libera, che ne esalta a mio modesto parere la musicalità e fluidità, riuscendo a far leggere un libro di poesie in maniera avida e feroce anche a chi come me (e me ne vergogno) predilige sempre altri generi letterari.
Vi abbraccio
C.

venerdì 6 ottobre 2017

SEGNALAZIONE: Sei tutto per me

Trama:
Sembrava che nulla potesse ostacolare la storia d’amore tra il detective Jason Lewis e la dolce infermiera Elizabeth Reynolds, ma un ritorno dal passato ha rovinato tutto.
Dopo aver appreso una terribile rivelazione tra Jason e una donna misteriosa in ospedale, Elizabeth scappa via sconvolta. Nessuno può placare il suo dolore, neppure le sue migliori amiche. Decide, così, di prendere le distanze da tutto ciò che le ricorda Jason e cercare di riprendere in mano la sua vita. Ma, si sa, il vero amore non si arrende di fronte a nulla: Jason, consapevole del suo errore, è seriamente intenzionato a riconquistare Elisabeth e farà di tutto per dimostrarle che i suoi sentimenti per lei sono sinceri.
Entrambi, però, dovranno fare i conti con qualcuno che cercherà in tutti i modi di ostacolare il loro agognato lieto fine, mettendoli spesso a dura prova.
Riuscirà Jason a riconquistare la fiducia e il cuore di Elisabeth?
E il loro amore sarà più forte della minaccia che incombe sulle loro vite?
Dalla penna di Michela Ray arriva il secondo volume della serie Anime Incatenate, una storia che vi farà sognare fino all’ultima pagina.

lunedì 2 ottobre 2017

RECENSIONE: Bastardo fino in fondo



TITOLO: Bastardo fino in fondo

AUTORE: Penelope Ward & Vi Keeland

EDITORE: Newton Compton

COLLANA: Anagramma

PUBBLICATO: 13/07/2017

PAGINE: 288

PREZZO: €9,90






TRAMA

A volte è necessario perdere tutto per capire di che cosa abbiamo davvero bisogno Bestseller del New York Times.
Un australiano sexy e arrogante di nome Chance. Era davvero l’ultima persona in cui mi aspettavo di imbattermi nel mio viaggio attraverso il Paese. Quando la mia macchina si è rotta, abbiamo fatto un accordo: niente programmi, saremmo andati avanti per miglia e miglia passando notti sfrenate in motel sconosciuti senza limiti e senza una meta precisa. E così quello che doveva essere un normale viaggio si è trasformato nell’avventura della vita. Ed è stato tutto davvero incredibile finché le cose non sono diventate serie. Lo desideravo, ma Chance non si esponeva. Pensavo che mi volesse anche lui, invece qualcosa sembrava trattenerlo. Non avevo intenzione di perdere la testa per quel bastardo arrogante, soprattutto da quando avevo saputo che le nostre strade stavano per dividersi. D’altra parte si dice che tutte le cose belle prima o poi finiscono, o no? Forse è così, o forse ero io che non volevo vedere la fine della nostra storia...



RECENSIONE

Il bello di questo libro è la narrazione, mi è piaciuta molto in quanto è insolita. Il libro è narrato in prima persona, non è raccontato solo da un protagonista ma da entrami, ciò succede spesso, ma solitamente i due protagonisti si alternano in maniera molto precisa nella narrazione, mentre in questo libro il racconto è diviso a metà, metà libro ce lo narra Aubrey, l’altra metà ce la racconta Chance. Credo che ciò che sto per dirvi non sia opinione comune, ma a me la parte narrata dal protagonista maschile è piaciuta di più. Volete la verità? Essendo un libro scritto a quattro mani, credo (è solo una mia supposizione!) che le autrici si siano divise nei personaggi, cioè la parte della protagonista femminile l’ha scritta un’autrice, mentre quella di Chance l’altra.
Ho trovato questo libro un po’ banale, forse mi aveva intrigato così tanto che avevo un’aspettativa troppo alta… BOOOOM! Colpo di scena! Smentisco la frase precedente, anzi rettifico, è un libro apparentemente banale, ma che nasconde succulenti mutamenti improvvisi che invogliano ed intrigano il lettore.
In questa recensione farò uno strappo alla regola, vi parlerò di Costoletta Esmeralda Fiocco di Neve che ho apprezzato particolarmente, molto molto molto insolita, che fa prendere alla storia una piega più intima. Chi è Costoletta? Non posso spoilerare, dovrete scoprirlo voi!
Un altro personaggio che ho notevolmente apprezzato è stato Carla, una barista. Un personaggio secondario di quelli che solitamente sono insignificanti, quelli che occupano per l’appunto un ruolo secondario, che molto spesso da fastidio alla lettrice. Carla è diversa, mi sono affezionata anche a lei e non mi è stata antipatica, lo specifico perché ciò è sorprendente per me!
“Bastardo fino in fondo” racconta una storia dolce ed insolita, che però dovrete scoprire voi come va a finire in quanto, vi preannuncio che non è una storia tutta “rose e fiori” anzi…
L’epilogo non mi è piaciuto, diciamo che le due aurici potevano sforzarsi di più e fare parecchio di meglio.
Un piccolo grande appunto, nel libro in questione, parlo della versione italiana tradotta, ho notato svariati errori diciamo di battitura, ma sostituire il verbo essere con il verbo avere, non è “battitura”. La cosa che negativamente mi ha sorpresa è che l’errore, forse è meglio chiamarlo orrore, si è ripetuto più di una volta.
Torniamo alle cose belle che è meglio, bella la trama e la scrittura che ho trovato scorrevole e coinvolgente.
Vi consiglio questo libro come una lettura spensierata e leggera.
Ah stavo dimenticando, il tasso hot è alto in misura notevole,(anche se non troppo), quindi se ne consiglia la lettura ad un pubblico adulto.

Vi abbraccio
C.

domenica 1 ottobre 2017

Presentazione del romanzo









Scheda del libro 

Titolo: eSTREmoinGAnno

Autore: Cristina Vichi

Genere: Dark Fantasy, Paranormal.

Editore: Selfpublishing

Pagine: 162

Prezzo Ebook: € 1,99
Aderisce al KindleUnlimited

Pubblicazione: 01/10/2017

Link di acquisto: eSTREmoinGAnno








Trama 


Nel 1717 una giovane sventurata bruciò viva sul rogo, accusata di stregoneria. Quella drammatica storia fu tramandata nei secoli e il luogo della tragedia prese il nome di Katherine’sCity, in memoria della ragazza. 
Kassy, diciassettenne del 2017, per strane e oscure ragioni si ritrova a vivere in prima persona la storia di Katherine, la Regina Rossa, scoprendo sulla propria pelle verità dimenticate, segreti inconfessabili e terribili maledizioni. 
In un susseguirsi di scoperte sempre più inquietanti, l’angoscia di Kassy raggiunge l’apice quando capisce che la Regina Rossa non le ha rubato solo il corpo, lei vuole anche la sua anima, lei vuole scambiare i loro destini. 
Chi brucerà sul rogo in quel terribile 17 ottobre 1717? 







Biografia 

Cristina Vichi vive a Riccione, insieme al marito e tre figli. 
Ha sempre amato molto inventare storie, ma dopo la stesura del primo romanzo la scrittura diventa
una passione vera e propria. L’incontro con la Editor Emanuela Navone è illuminante, perché le permette di sperimentare l’universo della scrittura con maggior consapevolezza e nuovi stimoli. 
Quando si conclude un romanzo non conta solo il risultato in sé, ma soprattutto il percorso che l’autore ha compiuto per arrivare a mettere la parola fine alla sua opera. 
Di seguito le sue opere: 
“Celeste: L’Ardore di una Donna” (Seconda edizione: 24/07/2016). Romance/Avventura autoconclusivo e prequel di “Celeste: La Forza di una Regina”. 
“Destini Ingannati” (Seconda edizione: 06/01/2017). Romance/Mistery autoconclusivo. 
“Celeste: La Forza di una Regina” (10/08/2016). Romance/Avventura autoconclusivo e sequel di “Celeste: L’Ardore di una Donna”. 
“E se poi te ne penti?!” (01/12/2016). Romance/Humor, autoconclusivo. 
“Tander: Dentro di noi l’energia dei Fulmini” (20/05/2017). Urban/Fantasy autoconclusivo. 
Blog Autore: Cristina Vichi Blog
Pagina Facebook: Cristina Vichi Autrice


INCIPIT

17/10/1717 

La folla si accalcava, impaurita ma curiosa. Da tempo attendevano quel giorno: finalmente la malasorte se ne sarebbe andata dal paese e la sciagura avrebbe smesso di perseguitarli.
Cinque gatti randagi, magri e pieni di pulci, giravano intorno alla catasta di legna e paglia ammucchiata contro un palo al centro della piazza. Uno di loro aveva una zampa rotta, si trascinava miagolando così forte da fare accapponare la pelle.
Anche i bambini erano curiosi di vedere la strega bruciare sul rogo; tenevano strette le loro corone d’aglio e si fingevano impavidi. In verità avevano paura e mai e poi mai avrebbero guardato la strega negli occhi, neanche con la collana d’aglio stretta fra le mani.
Dal fondo della piazza apparvero due uomini che trainavano un carretto, e i boati della folla aumentarono. Ecco la strega!
Nella confusione un bambino cadde a terra e fu calpestato da tre persone che nemmeno se ne accorsero. Era il delirio. Uomini e donne gridavano e maledivano la strega; erano in tanti, quella era la loro forza oltre all’aglio.
Lei era lì, sopra quel carro che avanzava lentamente verso la morte, chiusa in una gabbia di ferro. Nonostante fosse legata, incuteva ancora paura. Il neo di fianco all’occhio sinistro e gli indomabili capelli rossi erano un chiaro segno del suo essere demoniaco; anche la sua invidiabile bellezza era motivo di accusa. Nonostante fosse stanca, spossata e indebolita dalle percosse subite, aveva uno sguardo che catturava le persone. Tanti uomini, troppi, si erano innamorati di lei e avevano compiuto adulterio verso le loro mogli.
Mentre il carretto passava, la gente stringeva le collane d’aglio, faceva scongiuri e invocava i santi. Nessuno guardava quella misera ragazza negli occhi. Nessuno ne aveva il coraggio.
La fanciulla piangeva, scrutava la folla alla ricerca di un volto compassionevole, ma nessuno faceva nulla. Se ne stavano lì con le loro belle collane d’aglio, tutti le avevano!
Il carretto raggiunse il centro della piazza, dove c’era la catasta di legna. Un uomo aprì la gabbia e la folla strattonò giù la fanciulla. Più persone la trascinarono sul rogo e le avvinghiarono polsi, caviglie e busto al palo.
Prima di appiccare il fuoco, un uomo prese la parola davanti alla fiumana di gente, che si zittì per ascoltarlo.
«Carissimi amici, ricorderemo questa data come il giorno della liberazione. Finalmente la strega brucerà all’inferno!».
Un boato di acclamazioni fece eco alle sue parole.
«Evviva il forestiero che ci ha salvato!».
«La Regina Rossa ha finito di compiere misfatti». L’uomo alzò la fiaccola in aria. «Questa donna è il demonio!».
«Bruciamola subito!».
«No!», gridò la ragazza. «Vi prego, lasciatemi andare!».
«Tu sei una strega!», urlò un bambino in prima fila. «E le streghe bruciano sul rogo!».
La ragazza lo fissò e lui si affrettò ad abbassare lo sguardo, stringendo più forte la collana d’aglio che portava al collo.
«Sì, le streghe come te bruciano sul rogo», incalzò un’altra voce.
Il destino della giovane era ormai segnato.
Il miagolare stridulo dei gatti, soprattutto di quello con la zampa rotta, si librava nell’aria. Presto anche la strega avrebbe urlato. La sua sarebbe stata una morte lenta e atroce.
«Uccidetemi subito, vi prego!». La giovane si agitava per liberarsi dalle corde che le incidevano la pelle. «Bruciatemi dopo!».
«L’anima di una strega deve bruciare insieme al suo corpo», dichiarò l’uomo che teneva alta la fiaccola.
Il fragore della folla raggiunse picchi altissimi e coprì il pianto della fanciulla.
Quando l’uomo avvicinò la fiaccola alla catasta di legna, la giovane gridò. Il fuoco sfiorò appena il pagliericcio e le prime fiamme si trasformarono in avide mani pronte ad agguantare ogni cosa. Le urla della ragazza divennero isteriche. Non sentiva male, non ancora, solo un po’ di calore, ma la paura era ormai fuori controllo. Si dimenava osservando la paglia ardere sotto i suoi piedi scalzi, si divincolava come un serpente per sfuggire al fuoco. Non voleva che le fiamme si impossessassero di lei. Quello strattonare violento le lacerò la pelle delle caviglie e dei polsi. L’ispida corda si tinse di rosso.
Le fiamme danzavano intorno alla giovane e si allungavano per afferrarle i calcagni. Ardevano dal desiderio di abbracciarla e diventare un tutt’uno con lei.
La folla assisteva muta, impassibile. Ormai le urla della ragazza e il miagolare dei gatti erano gli unici strazianti rumori della piazza.
In sporadici momenti di lucidità, la ragazza si guardava in giro alla ricerca di un’àncora di salvezza, ma nessuno aveva pietà di lei.
Le fiamme raggiunsero i suoi piedi e iniziarono a tormentarli, presero coraggio e si avvilupparono intorno alle cosce fino all’inguine. Il vestito si incendiò. Le lingue di fuoco si eccitarono, prede di una frenesia divoratrice che le aizzava a spingersi sempre più in alto. Scalpitavano come cavalli impazziti, galoppavano sul corpo della fanciulla, bramose di fondersi con lei. La accarezzavano con passione ardente: volevano entrare in lei, possederla fino al suo ultimo respiro. All’odore di fumo si mischiò quello acre di carne bruciata.
Le grida diventarono disumane.
La strega stava bruciando viva.


Scheda personaggi

Epoca 1717:

Katherine Wilkinson
Amabel Wilkinson
Oswald Wilkinson
Carolyn Wilkinson
Don Jasper
Charles Hill
Derrik Lee
Il forestiero
La moglie del fornaio


Epoca 2017:

Kassy Wilson
Ros Wilson
Sissy Shaw
Alexia Carter
Davis Evans
Robert Dixon
AgnesDuffy


-Katherine Wilkinson fu bruciata viva sul rogo il 17/10/1717, proprio nel giorno del suo diciassettesimo compleanno. Ma chi è veramente? Una sfortunata ragazza vittima delle superstizioni del suo tempo o il suo animo è davvero malvagio?
-Amabel Wilkinson è la madre di Katherine. È una donna grintosa e austera, capace di mettere in soggezione chiunque. Il suo odio verso Katherine è palpabile.
-Oswald Wilkinson è il padre di Katherine. È un uomo pragmatico e calcolatore.
-Carolyn Wilkinson è la sorella di Katherine. È una giovane taciturna, spesso persa in chissà quali tristi pensieri. Le sue lacrime e il suo dolore non sembrano interessare nessuno. È obbediente e devota alla famiglia.
-Don Jasper è il bel parroco del paese. Devoto alla sua fede e in apparenza immune al fascino femminile, è invece sobbarcato da un pesante fardello amoroso legato a Katherine.
-Charles Hill compare dopo la rottura del fidanzamento fra Carolyn e Derrik con lo scopo di sposare la giovane e portarla via. Non ama parlare del suo particolare accordo con i Wilkinson.
-Derrik è il ragazzo amato da Carolyn. I Wilkinson lo trattano nel peggiore dei modi e gli impediscono di incontrare Carolyn.
-Il forestiero è un esorcista il cui scopo è quello di trovare le streghe e bruciarle vive sul rogo; crede sia l’unico modo per liberare il mondo dalle maledizioni.
-La moglie del fornaio è una donna superstiziosa e pettegola. Fatica a tenere la bocca chiusa e a non dire ciò che le passa per la testa.Il pane che vende ha un aspetto orribile.
-Kassy è una giovane liceale di diciassette anni. Vive a Katherine’s City, la cittadina dove trecento anni prima è stata bruciata la strega. Dimostra una particolare sensibilità verso la tragica storia della Regina Rossa; avere alcune caratteristiche in comune con la strega, come i capelli rossi, il mancinismo e la stessa data di nascita, aumenta la sua empatia/curiosità verso di lei.
Semiabbandonata dai genitori, vive insieme alla sorella Ros, con la quale non sempre i rapporti sono facili. La sua migliore amica è Sissy.
-Ros è la sorella di Kassy. Quando i genitori se ne sono andati con i nuovi compagni si è sobbarcata il peso di mantenere la casa e la sorella. Questa situazione di disagio emotivo ed economico è causa di frequenti litigi con Kassy.
-Sissy è la migliore amica di Kassy. Le rimprovera spesso di essere troppo buona, ha paura che gli altri le mettano i piedi in testa, soprattutto Alexia.
-Alexia è una compagna di classe di Kassy. Bella, superficiale e svampita, si atteggia a bulletta. In particolare le piace prendere in giro Kassy per le somiglianze che la legano alla Regina Rossa. È fidanzata con Davis, il ragazzo più carino della scuola.
-Davis è la fiamma di Kassy dal primo anno di liceo. Tuttavia lui non sa nulla e la considera solo un’amica.Frequenta la stessa classe di Kassy, Sissy e Alexia.
-Il professor Dixon insegna storia nella classe di Kassy. Desidera far comprendere ai propri alunni quanto l’ignoranza possa influenzare le persone fino a fargli commettere oscenità;così tenta di sensibilizzarli alla storia di Katherine. Li portaal castello dov’è vissuta la Regina Rossa, e, con l’aiuto di una guida, verrà anch’egli a conoscenza di fatti che non erano mai stati rivelati.
-Agnes è la guida che segue la classe di Kassy durante la visita al castello. Conosce le scoperte più recenti sul passato di Katherine e della sua famiglia.