sabato 30 dicembre 2017

Intervista a Cristina Migliaccio su "Ti amo, stupido!"


Incuriosita da questo splendido libro, di cui potete leggere qui la mia opinione, ho voluto fare alcune domandine all'autrice per soddisfare le mie curiosità.
Ringrazio Cristina per la sua disponibilità e simpatia, vi lascio a questa divertente intervista... 
Buona lettura




Lodoredeilibri7: Da dove ha origine la tua passione per i romanzi d’amore?

Cristina: Dalla culla probabilmente. Sin da bambina sono stata ossessionata dal lieto fine nelle fiabe (ero affascinata dall’amore travagliato de La bella e la Bestia), per cui finire ai romanzi d’amore era un destino già scritto per me!

Lodoredeilibri7: Ci sono state esperienze tue che in qualche modo hanno ispirato la stesura del romanzo?

Cristina: Ci sono sempre parti di noi in ciò che scriviamo. Non so dirti esattamente in che proporzione, ma tutto ciò che viviamo si riflette poi nelle storie che creiamo. Una delle esperienze veritiere parte proprio dai cani, perché ho subito la stessa sorte di Rebecca negli ultimi anni. Purtroppo per me, non c’è mai stato nessuno Scott Evans con cui litigare!

Lodoredeilibri7: Un libro che ami?

Cristina: Uno soltanto? La scelta è ardua! Ma è giusto dare il riconoscimento a colei che mi ha iniziato a questo genere: Sophie Kinsella e il suo spumeggiante Sai tenere un segreto?. Chiunque voglia approcciarsi ai romanzi rosa secondo me dovrebbe iniziare da questo, o quantomeno è quello che ho fatto io!

L: Il carattere forte e determinato, talvolta anche freddo di Rebecca ti rispecchia?

C: Io e Rebecca siamo tanto diverse quanto simili, ma chi mi conosce probabilmente risponderebbe che sul picco d’acidità siamo due gocce d’acqua.

L: Scott è un uomo attraente e di successo, ma la sua situazione da bambino era piuttosto disastrosa. Può veramente un bambino essere un peso per i genitori? Mi parleresti di questa tua scelta?

C: Quando si tratta di romanzi rosa, è facile prendere un trauma e adattarlo alla storia. La parte difficile arriva quando bisogna argomentarla. Sono del parere che talvolta una situazione vada vissuta per essere compresa appieno e a me, per fortuna, non è mai capitata la stessa sorte di Scott. Penso che alcune volte sia facile essere egoisti pensando di fare del bene agli altri, è una linea di confine che molte volte viene superata senza consapevolezza, per cui non so quanto realmente possa un bambino essere un peso per i propri genitori, anche perché è facile solitamente fare il ragionamento opposto e vedere un genitore come un’appendice dei figli.

L: Ti piacciono gli animali e che rapporto hai con loro? (Immagino di sì, quindi) Preferisci i cani o i gatti?

C: La mia vita non sarebbe la stessa senza animali. Donano un senso di pienezza che trovo difficile scovare negli esseri umani, perché il loro amore è di un livello superiore: puro. E neanche qui posso scegliere, perché ho sia cane che gatto e li amo in egual misura!

L: La nonna di Scott è un personaggio importante e particolare, mi parleresti di questa figura?

C: Mi piace pensare alla nonna di Scott come la fata madrina della storia, una donna tenace che non ha voluto fare della sua malattia un guinzaglio al collo della famiglia (né tantomeno un’etichetta) e che ha aiutato sia Scott che Becca a capire la vera natura del loro rapporto. A dirla tutta, vorrei avercela io una signora Evans come vicina di casa, a quest’ora avrei molti problemi in meno (e qualche biscotto in più in casa).

L: Cosa vorresti dire in merito al tuo romanzo?

C: Che ne sono molto orgogliosa, nonostante sia nato di fretta, come un gioco. L’ho scritto di getto ed è stato così naturale che tutt’oggi mi chiedo perché non sia arrivato prima.

L: Che cosa vorresti dire alle tue lettrici?

C: Amate gli animali, ragazze, e loro ameranno voi incondizionatamente più di quanto possano mai fare tutti gli Scott Evans del mondo!

L: Questa DEVO chiedertela. È stata felice la tua mamma quando ha saputo che venivi pubblicata? Ed ha letto finalmente il tuo libro?

C: Credevo fosse lei quella sorpresa, ma quando mi ha detto di aver letto tutto il romanzo, quella a essere sotto shock sono stata io! Scherzi a parte, è felicissima anche oggi ma purtroppo siamo passate a un’altra domanda spinosa: quando arriva il prossimo?

giovedì 28 dicembre 2017

RECENSIONE: C'era una volta a New York





TITOLO: C’era una volta a New York

AUTORE: Cecile Bertod

EDITORE: Newton Compton

PUBBLICATO: 05/10/2017

PAGINE: 251

PREZZO: €10,00






TRAMA

Fin da bambina Sophie ha sognato di sposare un nobiluomo con una rendita sufficiente a garantirle il tipo di vita a cui è stata abituata: circoli esclusivi, vestiti d’alta moda, serate di gala. Ma, malgrado l’indiscutibile fascino, non è ancora riuscita a realizzare il suo proposito e, alla soglia dei ventotto anni, sa di non avere più molto tempo a disposizione. Alric, per quanto vecchio e terribilmente noioso, potrebbe rappresentare l’ultima possibilità per sistemarsi e così, una mattina, Sophie indossa il suo abito migliore e lo raggiunge, decisa ad accettare la sua proposta. C’è però una cosa che Sophie non ha previsto: il suo nome è Xavier. Un piccolo-borghese mai visto prima che irrompe nel salotto di rue d’Orsel deciso a infangare il suo buon nome. Xavier sostiene che Sophie non sia affatto la donna che vuol far credere, ma anzi, che un tempo sia stata la sua amante e ora gli nasconda suo figlio. Xavier non intende lasciarla andare prima di averlo ritrovato. Sotto lo sguardo sgomento di Alric, Sophie viene trascinata via e condotta su una nave che salpa per New York. E da quel momento inizia la sua sorprendente avventura…



RECENSIONE

Carissimi lettori,
giuro che ho aperto questo libro con le migliori intenzioni. Chi mi segue sul blog da diverso tempo, già saprà che adoro questa autrice. Mi è piaciuto “Ti amo ma non posso” ma resta sul mio personalissimo podio da quando è uscito “Non mi piaci ma ti amo”, uno dei miei libri preferiti.
Purtroppo ho scoperto troppo presto che “C’era una volta a New York” è un romanzo storico e a me questo genere proprio non piace, soffro a leggere queste storie.
La scrittura della Bertod è paradisiaca, tuttavia la storia non mi ha coinvolta. Vi preannuncio che però è colpa mia, parto prevenuta con il genere.
Sophie è una bella protagonista, sognatrice e determinata. Pianifica la sua vita fin nei dettagli più piccini e vuole sposare un uomo nobile e ricco.
Xavier però irrompe bruscamente nella sua vita, così precisa. In quella suo volo diretto verso la scalata sociale.
In breve, Sophie si arrende a quella che è l’evidenza, ben presto quindi tutto inizia e quante verità emergono, finalmente. Ma sappiamo bene che non tutto è come sembra…
Vi dico che Xavier è tremendamente e maledettamente sexy, e tra litigi, battibecchi e innate gelosie tra i due qualcosa nasce. Che sia amore? Odio? Questo dovete scoprirlo voi, mica posso dirvi tutto io!
L’originalità e i colpi di scena non mancano, scorre liscia anche la storia. Se non fosse per tutti quei merletti e cappellini, pizzi e odore retrò , farebbe sicuramente parte dei miei libri preferiti.
Donne, se non siete ciniche come me, leggetelo! Non ve ne pentirete assolutamente.

Un bacio

C.

mercoledì 27 dicembre 2017

RECENSIONE: PARADOX






TITOLO: Paradox

AUTORE: Adriana Moccia

EDITORE: Self

PUBBLICATO: 12/04/2017

PAGINE: 464

PREZZO: €17,99






TRAMA

Lunghi capelli castani e grandi occhi nocciola. Amanda Evans è una diciassettenne nata e cresciuta in California. Vittima di tragici eventi, perde i genitori ed è costretta a trasferirsi da suo zio Vincent, uno stimato avvocato che vive in Italia. Amanda cade in una pericolosa depressione che la induce a isolarsi dal mondo. Successivamente iniziano ad accaderle vicende inspiegabili e spaventose, finché, un giorno, arriva a scuola Roberto: un nuovo studente dai lineamenti perfetti e gli occhi a mandorla color ghiaccio. Da quel momento la vita di Amanda prende una svolta. Quando è con lui riesce a mettere da parte le sofferenze e i ricordi dolorosi. Ben presto però capisce che Roberto nasconde un segreto. Le anime dei due protagonisti sono legate da una missione che lui deve compiere: salvare Amanda da un pericoloso destino. Tuttavia la scelta di stare insieme metterà in pericolo entrambi, conducendoli in un costante bilico tra la vita e la morte.



RECENSIONE

Buonasera lettori,
oggi vi parlo di un libro che effettivamente non rientra nei miei soliti canoni letterari, che però ho letto senza alcuna difficoltà e questo voglio specificarlo fin dall’inizio.
Sto parlando di un romanzo del genere Urban Fantasy, con una protagonista molto giovane, che mi ha aiutata fin da subito ad entrare nel libro e a farmi coinvolgere.
Amanda ha infatti solo diciassette anni, ma la vita non le ha mai fatto sconti. Conosce bene il dolore, quello fisico ed emotivo, scaturito dalla perdita prematura di uno dei genitori. Vive in California con la madre, una grande donna, che ha sempre cercato di farle vivere una vita normale, cercando di colmare quella mancanza e quel vuoto che effettivamente non possono essere colmati. Amanda però, e questa è una mia personale riflessione, deve molto, forse tutto alla mamma, perché questa mamma riesce a farla rialzare e a farle affrontare quel dolore così acuto. Ma vi ho già detto che la vita con Amanda non è clemente, vero? Infatti, ecco che un brutto incidente le porta via la sua roccia.
Ora, voi immaginate questa ragazza che di punto in bianco si ritrova sola, aggiungete un trasferimento dalla California all’Italia, questa poverina come potrebbe reagire?
Come ogni adolescente che si rispetti (ed in questo l’autrice è stata tremendamente brava nella rappresentazione effettiva e concreta della realtà), Amanda si chiude a riccio. Resta sola, chiudendosi in se stessa, passando le proprie giornate ad elaborare il suo lutto e la sua atroce sofferenza, finchè non fa la sua entrata in scena Roberto.
Non voglio parlarvi troppo di questo personaggio, in quanto credo di avere già parlato in maniera eccessiva, ma due paroline, giusto due, sono doverose.
Roberto è un ragazzo dai lineamenti seducenti e dal comportamento misterioso. Incuriosisce ed affascina, tant’è che ogni ragazza gli muore dietro ma lui ha occhi solo per Amanda. Ciò che non mi è piaciuto particolarmente è stato questo. Per quanto la cosa possa avere un ché di travolgente, e per l’amor di Dio nessuno dica il contrario, possa piacere ai lettori, questo fatto di lui che vede solo lei, a me non piace. Lo trovo poco realistico e concreto, ma sono solo gusti ed è un’opinione assolutamente personale.
Comunque Roberto nasconde un segreto. Il suo atteggiamento così enigmatico è dovuto proprio a quello, ma dato che io ho già detto eccessivamente troppo, se volete sapere il suo segreto, dovete leggere il libro.
Devo dire che il libro è estremamente dettagliato, i luoghi sono quasi tangibili e le tematiche vengono sfiorate. Si parla di argomenti piuttosto forti, il lutto, la depressione, ma sono accarezzate dalla scrittrice che con molta maestria evita di premere l’acceleratore ed esasperarle, come invece molto facilmente accade.
Un libro che incuriosisce ed è proprio questo che facilita la lettura, ma non è autoconclusivo.
L’ho scoperto troppo tardi purtroppo…
In attesa del seguito vi saluto e se lo leggete fatemi sapere.
Lo consiglio? Sì, ma solo se amate quelle storie che sono misteriose, romantiche e con un bel pizzico di paranormale.

Vi abbraccio

C.

domenica 24 dicembre 2017

RECENSIONE: Ti amo, stupido!


TITOLO: Ti amo, stupido!

AUTORE: Cristina Migliaccio

EDITORE: Butterfly Edizioni

PAGINE: 194

PREZZO: €14,00

TRAMA

Rebecca Parker sa di essere una calamita per i guai, soprattutto quando abbassa la guardia e si fida di un uomo. Licenziata dal lavoro dei suoi sogni per aver avuto una relazione col capo, è costretta a ritornare a Lower, a casa di sua madre. Nella sua città d'infanzia rivede quell'antipatico di Scott Evans, diventato un chirurgo affermato. I due non si sopportano da sempre e non fanno altro che battibeccare per ogni più piccola cosa, come fossero cane e gatto. Sotto quella patina schiva, cocciuta e impertinente che Becky gli mostra, Scott, però, non può fare a meno di constatare la chimica che scorre tra di loro. Ma è davvero un errore innamorarsi di quello stupido che non fa altro che prenderla in giro? Forse sì. Anche se è l'errore più bello che lei si sia mai concessa...


RECENSIONE

Buonasera lettori,
Oggi vi parlo di un libro che mi ha incuriosita fin dall'inizio.
Effettivamente, devo confessarvi che inizialmente ho storto un po' il naso, travisando ciò che era il racconto. Dovete sapere che uno dei punti forti di questo libro riguarda gli animali, sono presenti costantemente e da buona amante degli animali, non posso che esserne felice. All'inizio del racconto però, c'è un passaggio che riguarda la protagonista e il suo conflitto con i cani del vicino. Ho subito pensato: "No, un libro con una protagonista che odia gli animali non lo leggo! Vediamo che succede, sennò lo mollo".
Scusa Cristina, sono proprio una cretina!
Dunque no, Rebecca ama gli animali, ha solo un piccolo problemino con quei cani, e ci sta tutto in quanto anche io ho un problema con il cane del vicino.
Parliamo dei due protagonisti, Rebecca è spigliata, carina, brava, ma ha anche dei difetti (per fortuna!), lei non ama apparire fragile, preferisce indossare la sua corazza e chiudersi dentro se stessa piuttosto che farsi vedere in difficoltà, o far vedere a qualcuno di essere stata ferita. Lui è l'uomo più magnifico e allo stesso tempo stupido di cui io abbia mai letto! Lui è Scott, un ragazzo con un passato non sempre facile, ma bello e tenebroso, intelligente ed affermato, uno schianto di ragazzo ma purtroppo ha un difetto, è un uomo e come tutti gli uomini anche Scott è stupido. Già, voglio raccontarvi un aneddoto, voglio incuriosirvi ma non spoilerare (data la mia logorroicità, ce la farà Claudia a non spoilerare?) c'è un passaggio sulla spiaggia, di notte, immaginate l'atmosfera, manca solo Sebastian della Sirenetta che canta "coraggio baciala...", ma, ho detto anche troppo quindi il resto dovete leggervelo così capite QUANTO è stupido! :)
Spezzo una lancia a favore di Scott, è doverosa! Dal canto suo anche Rebecca è terribilmente stupida, potrebbe tacere, o mordersi la lingua, mettere in un angolo il suo bel caratterino una volta tanto, ma no, è stupida esattamente come me!
Che poi quando si parla d'amore siamo tutti un po' stupidi... :)
Mi è piaciuta la storia, in tutta la sua imperfezione che la rende perfetta! Questo libro infatti, non descrive una protagonista perfetta, con una famiglia perfetta e che non commette errori, al contrario narra la storia di una ragazza normale che di errori ne commette uno dietro l'altro.
Ho adorato poter leggere di Clark e Tiger, i due animali coprotagonisti del libro.
La scrittura scorrevole ed avvincente, procede liscia senza intoppi.
Il finale è mozzafiato. Dico solo questo, può essere in fin dei conti anche definito scontato, ma onestamente per me è stato originale, coinvolgente ed intrigante. Non ho chiuso il libro per addormentarmi finché non è finito, e comunque ho letto tutto, anche i ringraziamenti, nonostante fossero le 3:00 di notte.
È una storia leggera e divertente, briosa e frizzante, ve la consiglio perché mi ha coinvolta ed emozionata. Mi è dispiaciuto finirlo in pochissimo tempo!
Cosa posso dirvi di più?
Io vi consiglio di leggere la travagliata storia di Rebecca e Scott, e di lasciarvi trascinare ed ammaliare dalla scrittura di Cristina Migliaccio.

Vi abbraccio

C.

sabato 23 dicembre 2017

SEGNALAZIONE: Gioco a due



Amy Comfort è un'agente immobiliare di Misplaced Island, una remota e pittoresca isola nei pressi delle coste di Washington.
Fra i suoi clienti figura Owen Sweet, un affascinante e sensuale investigatore privato di Seattle che ha appena acquistato una decadente villa in stile vittoriano.
L'attrazione fra i due è innegabile, e quando Amy dovrà rivolgersi a Owen per indagare sul nuovo fidanzato della zia Bernice, sarà davvero molto difficile resistervi. Amy e Owen,
infatti, per non destare sospetti e scoprire cosa nasconde l'uomo, saranno costretti a fingersi pazzamente innamorati l'uno dell'altra, anche se presto la situazione sfugge di mano, rendendo molto sottile il confine tra finzione e realtà. La coppia dovrà così far luce non solo su un fitto mistero, ma anche sull'amore che li unisce.

mercoledì 20 dicembre 2017

RECENSIONE: È solo colpa tua




TITOLO: È solo colpa tua

AUTORE: Robin C.

EDITORE: Newton Compton

PUBBLICATO: 26/07/2017

PAGINE: 378

PREZZO: € 7,90







TRAMA

Andrew Thomas Carmody è un giovane medico dall’avvenire luminoso. Futuro primario di neonatologia, è considerato una leggenda vivente all’interno del Presbyterian, l’ospedale in cui lavora. È un uomo dall’aspetto affascinante: alto, atletico, con un viso dai lineamenti virili e dai colori delicati, una vera calamita per gli occhi di ogni donna e al contempo una chimera per chiunque lo corteggi. Andrew è infatti felicemente sposato con il suo primo amore, Alexandra, ideale di grazia e bellezza femminile. La loro è una storia d’amore da favola, fino a quando il corpo scandaloso e l’esplosiva audacia della giovane Evalyn non si insinuano in quel quadro perfetto mandandolo in pezzi. Sensualità e scene di realismo straordinario, sentimenti e sensazioni accompagneranno il lettore in una dimensione nuova. Lasciarsi andare e godere di ogni singolo istante passato in compagnia dei protagonisti di questa storia incendiaria sarà l’unica via possibile.


Ho già recensito Tra di noi nessun segreto ed ho intervistato l'autrice.

RECENSIONE

Carissimi lettori, anzi lettrici,
torno a parlarvi di un’autrice che alle lettrici di “L’odore dei libri 7” è già ben nota.
Fremevo per leggere questo libro, ogni volta mancava in libreria, persino al centro di Milano era terminato, insomma, la mia grande fortuna è sempre con me, non mi molla mai!
Finalmente al MondaoriStore online riforniscono ed io acquisto il mio amato “È solo colpa tua”. Onestamente non sapevo di cosa parlasse, mi bastava sapere chi l’avesse scritto.
L’ho iniziato in un momento particolare, un mio amico aveva quello stesso “problema” e io mi sono ritrovata a credere che fosse un segno il fatto che avessi dovuto attendere così tanto per leggerlo.
Non spoilero nulla, ma sappiamo tutti che quando qualcuno si mette in mezzo tra due persone il terreno inizia a franare e diventare scosceso, l’autrice in questo è abilissima, ci fa vivere con la sua scrittura ogni sentimento, che sia dubbioso, triste, felice, travolgente, ogni minima sensazione viene trasmessa al lettore.
I personaggi principali sono descritti alla perfezione, minuziosamente e con una grande abilità che io già conoscevo bene. Ciò che mi è piaciuto meno è stato qualche passo che per me, mio modestissimo parere era piuttosto irrilevante, invece è stato spiegato alla perfezione, riempiendo magari di dettagli superflui che spesso avrei voluto saltare.
Fatta eccezione per particolari e dettagli talvolta eccessivi, il libro scorre fluido soprattutto alla fine. Il finale è capace di attanagliare il lettore in una trappola, è uno di quei libri che alla fine ti fa incollare alle sue pagine. Preferiresti non andare a dormire pur di finirlo, e così ho fatto.
Dirvi che Andrew mi è piaciuto dall’inizio, sarebbe una grossa bugia. Inizialmente ho provato una sensazione bruttina, era bello e potente, mi affascinava, ma non potevo degnarlo di stima.
Alexandra inizialmente la reputavo troppo “mogliettina”, sempre acqua e sapone, troppo accondiscendente.
Evelyne mi piaceva parecchio, sapeva ciò che voleva e sapeva come ottenerlo.
Ben presto la situazione si è ribaltata, ho adorato Andrew, mi è piaciuta anche Alex nonostante i suoi errori, mentre Evelyne si è guadagnata tutto il mio disprezzo.
Ciò è solo uno degli infiniti esempi che potrei farvi, per farvi capire che i colpi di scena non mancano, forse forse talvolta surreali, ma comunque ci sono!
Il libro è semplice, veloce, lascia insegnamenti senza troppe pretese, e mi trovo ad ammettere che mi ha fatta riflettere.
Se dovessi dire questo libro mi è piaciuto da morire, mentirei e non posso affermare neanche il contrario. Non mi ha trasmesso le emozioni che mi aspettavo.
È stata comunque una bella lettura, spensierata e molto romantica, assolutamente hot, peccaminosa e con quel pizzico di drammaticità che non guasta.
Se avete bisogno di una bella storia senza troppe pretese, questo libro fa assolutamente per voi.
Fatemi sapere se lo leggete.

Vi abbraccio

Un bacione

C.

SEGNALAZIONE: Hot Christmas Girls






HOT CHRISTMAS GIRLS
Natale a Villa Falco, Erika e il suo miracolo di Natale. Caffè nero.
Autore: Anisa Gjikdhima, Viola Raffei, Zoe Blac
Uscita: 08 Dicembre 2017
Prezzo: 2,99
Disponibile su amazon con kindle unlimited







3 Autrici. 3 Novelle di natale in un unico volume.

Trame
NATALE A VILLA FALCO
di Anisa Gjikdhima

La vita di Jennifer si è completamente stravolta da quando ha conosciuto El Diablo. Lui è pronto a ridarle la serenità che ha perso anni prima. Con l'arrivo del Natale riaffiorano ricordo belli e brutti. Ma Carlos è disposto a tutto e le farà un regalo a cui non potrà dire no e che cambierà il suo modo di vedere la vita. Il Natale a Villa Falco vi travolgerà per l'intensità delle emozioni che vi farà vivere. I protagonisti di Dark Man (Vol 1 Serie Falco) vi aspettano per condividere con voi la gioia del Natale.

ERIKA E IL SUO MIRACOLO DI NATALE
di Viola Raffei

“Le fiamme nel cuore” vi hanno fatto conoscere Erika e Davide. Una coppia nata per gioco grazie a un colpo di fulmine. La loro storia è stata come un meteorite che si è fermato nei cuori di molti, qui li ritroviamo innamorati più che mai, anche se manca ancora qualcosa. Cosa porterà il Natale ai nostri ragazzi? Basta che leggiate la novella e lo saprete.

CAFFÈ NERO
di Zoe Blac

Alexandra ex agente dei nocs, in seguito a un gravissimo incidente che le ha cambiato la vita, si rifugia a Londra. Qui cercherà di dimenticare il suo passato e il suo presunto amore. La sua ricerca della solitudine verrà interrotta dall'incontro con un misterioso sconosciuto, anch'egli in fuga da qualcosa o da qualcuno!

La notte di Natale regalerà ad entrambi un motivo per tornare a sperare. Venite a conoscere CAFFÈ NERO, spin off di Claustrofobia.


SEGNALAZIONE: Dicembre in Love



Titolo: Dicembre in Love
Autore: Ruby J. Hart
Genere: commedia, racconto, romance.

Amazon: http://amzn.eu/hFqTM81
Kobo: https://www.kobo.com/it/it/ebook/dicembre-in-love
Google Play Books: https://play.google.com/store/books/details/Ruby_J_Hart_Dicembre_in_love?id=sTdCDwAAQBAJ

Trama: Melanie è una zitella con la Z maiuscola, abita a Cleveland e ha un buon lavoro come architetto d’interni. Per il resto, la sua vita è monotona: cibo spazzatura, telefilm, odio verso i suoi nuovi vicini di casa e solitudine.
Cinque anni fa, ha chiuso con l’amore e non vuole tornare sulla via della perdizione, non vuole più innamorarsi.
La sua routine viene stravolta quando suo fratello le affida per un mese i suoi quattro figli, poiché impegnato a salvare il suo matrimonio.
Per ricambiare un favore, Melanie accetta; non può immaginare che grazie alla presenza dei suoi nipoti incontrerà l’uomo della sua vita…
Steve Moore è un giovane dottore ma soprattutto, il nuovo vicino di Melanie. Un vero playboy esibizionista e nudista.
Riuscirà Steve a porre fine alle paure di Melanie, fino a farla innamorare?
Leggete e saprete. Però, ricordate: nulla è come sembra.
L’amore arriva quando meno te lo aspetti!

Nota: Questo è un racconto romance, genere: commedia, clean and wholesome. Vuol dire che non sono presenti scene di sesso sfrenato o violenza. Trattandosi di un racconto e non di un libro, la storia è sviluppata in nove capitoli di media lunghezza.
Un colpo di fulmine natalizio.

martedì 19 dicembre 2017

SEGNALAZIONE: Equivoci di Natale



Scheda libro: Equivoci di Natale
Autrice: Francesca Palamara
Editore: self publish
Genere: commedia romantica (racconto)
Formato: e-book
Prezzo: 0,99€
Data pubblicazione: 04 dicembre 2017


Sinossi:
Cosa succede se per sbaglio ti arriva un pacchetto viaggio ad Ibiza al posto della bellissima e costosissima fotocamera ordinata per la migliore amica, quando mancano solo dieci giorni a Natale?
Sofia Ricci non ama la festa natalizia, non ama gli addobbi e decisamente non ha nessuna intenzione di avere relazioni che la porteranno solo alla distruzione, ma quando, per errore il suo pacchetto viene scambiato con quello di Marco Smeraldi non le resta altro da fare che contattarlo per riuscire a fare lo scambio. Quello che però Sofia non sa, è che Marco non si prenderà solo il suo pacchetto, ma anche il cuore della dolce Sofia, facendole finalmente credere alla magia del Natale, quella magia che fa battere il cuore e ti fa emozionare davanti ad una nevicata.
Equivoci e disguidi uniranno i due ragazzi per poi tornare a dividerli. Due cuori che si amano riusciranno a trovare la strada per ricongiungersi, o la paura di soffrire nuovamente li porterà ancora più distanti?
Un racconto natalizio sulle occasioni perse, sulle amicizie profonde e sulla magia della neve, che rende tutto più bello.

SEGNALAZIONE: Questo...sono io!



Titolo dell'opera: Questo...Sono io!
Autori: Silvana Carolla e Vincenzo Gammone
Genere: Romanzo psicoanalitico
Tema: omosessualità
Costo: 12€
Pubblicazione: Novembre 2017
Casa Editrice: Apollo Edizioni

SINOSSI

Viky, è un’adolescente napoletano. In apparenza sembra un ragazzo come tanti altri, solo con una particolarità: è omosessuale.
Questo però non gli impedisce di vivere la vita a modo suo, non curandosi dei pregiudizi delle persone; in particolare di quelle più care.
In principio i genitori non accettano la sua natura rivolgendosi a lui in tono denigratorio.
Da questo momento, la sua vita prende una piega diversa, non accettabile da un adolescente della sua età.
Dopo vari avvenimenti, tra delusioni e rimpianti, con fatica ed il sostegno dei suoi amici più cari riesce ad emergere con la sua passione più grande: la Danza.
Ad essere accettato pian piano dai genitori e anche a trovare l’amore.

SEGNALAZIONE: IL PEGGIO E’ PASSATO E GLI HO SORRISO - UNDICI DONNE NELLE PAGINE DI UN DIARIO




UNDICI DONNE NELLE PAGINE DI UN DIARIO

"Ci vuole forza per potersi permettere di mostrarsi fragili"
Undici racconti brevi di donne comuni, come tutte noi, donne che hanno un lavoro soddisfacente o che lottano per averlo, donne in cerca di un amore e donne che cercano di capire perché quell'amore che tanto aveva scaldato il loro cuore ora gli si rivolta contro.
Donne che esprimono la loro essenza di donne che combattono giorno dopo giorno con le difficoltà della Vita. Undici testimonianze di donne diverse fra loro, con diversi problemi e diverse gioie, ma così simili nelle loro fragilità e nella loro forza: undici donne o undici aspetti della stessa donna, perché dentro ognuna di noi c’è un caleidoscopio di emozioni che ci rende enigmatiche, discontinue ed originali.



IL PEGGIO E’ PASSATO E GLI HO SORRISO

«Quando non trovi la felicità, puoi portarcela tu».
Ognuno di noi si trova a dover affrontare momenti di difficoltà che sente di non poter superare, non importa quale sia la causa e quanto sia grave, perché in quel momento, che sia un lutto o un amore finito, per noi è comunque la cosa peggiore che potesse accaderci.
Questo libro è un viaggio attraverso le difficoltà della vita, un viaggio fatto di giornate serene e di giornate senza speranza. L’autrice le ha vissute e continua a viverle, ma è riuscita a tirarne fuori un insegnamento, una logica per ciò che è illogico per natura, una strada, una chiave. La chiave che permette al dolore di non travolgerci, ma di renderlo il primo passo verso la vita che davvero desideriamo. Sembra assurdo, ma si può imparare a sorridere di qualcosa che ci ha fatto soffrire perché possiamo trasformarlo nella nostra storia, una storia da proteggere, custodire e amare.
«Ti vedono che sorridi e pensano che per te sia tutto facile. Non sanno che quel sorriso è fatica e ha sconfitto il dolore».



BIOGRAFIA

Ginevra Roberta Cardinaletti è nata nel 1973 a Roma. Laureata in Psicologia, ha curato la redazione di numerose pubblicazioni e centinaia di articoli sul benessere interiore. Da anni si occupa delle dinamiche legate alla sessualità femminile e di coppia attraverso la riscoperta e la consapevolezza delle potenzialità fisiche, mentali e relazionali. Collabora con diverse riviste nazionali e cura una rubrica sui libri sul mensile “Nuovissimo Gossip”.
Autrice dei libri “Il peggio è passato e gli ho sorriso” e “Undici donne nelle pagine di un diario”, entrambi editi da Aloha srl.

lunedì 18 dicembre 2017

RECENSIONE: New York 2140






TITOLO: New York 2140

AUTORE: Kim Stanley Robinson

EDITORE: Fanucci Editore

PUBBLICATO: 30/11/2017

PAGINE: 624

PREZZO: € 25,00







TRAMA

Il livello delle acque del mare si è alzato, sommergendo improvvisamente l’intera città di New York. Ogni strada si è trasformata in un canale, ogni grattacielo in un’isola a sé stante. Ma per i residenti di un edificio di Madison Square, la New York del 2140 è ben lontana dall’essere una metropoli isolata e perduta, e tutto sembra procedere esattamente come prima del disastro climatico. Il commerciante riesce a trovare occasioni dove tutti gli altri vedono solo problemi; per il detective il lavoro sembra non mancare mai; la star di internet continua ad ammaliare milioni di persone con le sue avventure su un dirigibile; e, infine, l’amministratrice di un grattacielo continua a essere rispettata per la sua frenesia di controllo e la cura maniacale dei dettagli. Ma la minaccia adesso sta giungendo dall’alto, dai programmatori, residenti temporanei sui tetti, la cui scomparsa darà avvio a una catena di eventi che influenzeranno per sempre l’esistenza dei newyorkesi e metteranno in pericolo le fondamenta della città stessa.


RECENSIONE

Carissimi lettori,
oggi voglio parlarvi di questo bel mattoncino. "Mattoncino" in quanto a vederlo fa un po' paura, è uno di quei libri di spessore ottico che se ti piace non ci son problemi, ma se non ti piace son guai grossi!
Comunque mi incuriosiva parecchi e dopo aver preso coraggio ho iniziato questa lettura, quindi arriviamo a noi.
Dopo una serie di impulsi decennali, le acque oceaniche della Terra sono aumentate di 50 piedi. New York City, come il resto delle aree urbane costiere del mondo, ha trovato il suo paesaggio completamente cambiato. Immaginate che ci siano tanti canali piuttosto che di strade, barche e gli hovercraft sostituiscono le auto, i ponti sono costruiti tra gli edifici, in generale la vita si sposta, muta, cambia repentinamente e completamente. "New York 2140" racconta la vita di otto persone e ovviamente le loro vite sono destinate ad intrecciarsi.
Questo libro ha un'ambientazione post-apocalittica / catastrofica che presuppone che l'umanità raccolga i pezzi di ciò che è rimasto, quindi si adatti e ciò mi è piaciuto parecchio. Sapete immaginare ciò, avere la sensazione di dover ricominciare totalmente da zero, di adattarsi ed ambientarsi ad un nuovo scenario ambientale, mi si è aggrovigliato il cervello.
New York, dal canto suo avendo un paesaggio costiero dinamico ed essendo la capitale finanziaria degli Stati Uniti, ha reso tremendamente facile la vita all'autore, che cavalcando l'onda è riuscito a fornire un'impostazione complementare che consente di esplorare la teoria economica da una prospettiva veramente tangibile.
I personaggi sono eccessivamente troppi, ad un certo punto avevo difficoltà a seguire il filo, di tutti questi personaggi però nessuno spiccava sugli altri, nessuno è riuscito ad entrarmi dentro, nessuno che ricorderò particolarmente o che mi resterà dentro nel tempo, nessuno che mi ha lasciato un insegnamento o una lezione.
Non mi è piaciuto il mix fatto dall'autore, non mi è piaciuto in quanto è stato troppo dispersivo, c'erano anche tematiche valide, degne di essere sottolineate, spiegate e approfondite, ma nell'enorme minestrone, anche queste hanno avuto un ruolo secondario.
Manca proprio quell'elemento che sovrasta, che è principale, che ha un ruolo predominante rispetto agli altri.
L'esposizione dell'autore è discutibile, ma soggettiva, quindi mi limiterò a dirvi, miei cari lettori, che a me non è propriamente piaciuta, ho fatto fatica a seguirlo e a leggerlo.
Non posso negare che questo libro è un vero e proprio spettacolo per gli occhi, la sola immaginazione riempie lo sguardo, la maestosità di New York e l'impotenza di fronte alla natura, l'ambientazione è il vero punto forte di questo libro.
Nonostante ciò però, onestamente a me questo libro non è piaciuto.
Le aspettative erano alte e in fin dei conti non ha retto il confronto, mi ha delusa sotto parecchi punti di vista.

Se lo leggete fatemi sapere

Un bacione

C.

SEGNALAZIONE: Darklight Souls - La Vista dell'Anima



TITOLO: Darklight Souls - La Vista dell'Anima
AUTORE: Melissa J. Kat, Chester Lucker
PREZZO: €9,90
PAGINE: 200
GENERE: urban fantasy




SEGNALAZIONE: Marea verde





sinossi

L’Impero degli Uomini Uniti a tuttora giace squassato dal turbinio degli eventi e, nonostante l’adoperarsi dei Signori dei Regni Cardinali, tutto appare più torvo di quanto mai non sia stato. Il verdetto della predizione espresso dalle Sacre Rune ha indicato una traccia ai Re Holaf e High, senza veramente nulla svelare.
Ancora celato agli umani occhi il male muove le proprie pedine, non divulgando la sua vera forza o il reale fine ultimo dell’ordire empio. Frammenti, districati tra le confuse visioni e mezze verità, narrano il possibile avvento di un’antica minaccia e ciò spingerà i Sovrani a cercare supporto tra gli eserciti più poderosi dell’Impero tutto. Adunanza pagata a caro prezzo attraverso innumerevoli peripezie contro nemici dalla rara brama di massacro.
Una serie di nefaste vicissitudini e obbligate tappe porteranno il lungo serpente di uomini in marcia alla consapevolezza di non essere gli unici abili ai sotterfugi o a fini tattiche di guerra, ponendoli più volte in seria difficoltà. Il rafforzarsi di amicizie e di amori pregressi o nati sui campi di battaglia si presterà da baluardo per chi null'altro possiede se non timori e acciaio, fungendo come fondamenta per il più puro dei sentimenti, e al contempo legna da ardere nel fuoco delle maggiormente sordide cupidigie umane.Nonostante il voler credere nella divina provvidenza, tutti loro si vedranno costretti ad ammettere quanto in realtà siano scarse ed effimere le possibilità di giungere ove serve per opporsi alla guerra, le cui ossute dita protendono le corvine ombre di dolore ove in maggior numero ne riempiranno i pugni. Le fiamme dei cadaveri accarezzeranno il cielo mentre le città tremeranno sotto l’urto del nemico. Re Holaf combatterà allo strenuo delle sue forze tra i soldati a lui fedeli e vedrà molti audaci uomini soccombere per il bene di tutti, nel protrarsi della più grande battaglia a memoria d’uomo.


Sito web
https://trondheimsagen.wordpress.com/

Canale youtube
https://www.youtube.com/channel/UCS-QbMwK_-l66gD8zpjgoBA

pagina Facebook
https://www.facebook.com/trondheimsagen/

SEGNALAZIONE: Noi all'orizzonte



Trama:

Zoe ha una vita soddisfacente: viaggi, begli abiti, una casa elegante, un uomo, Fabio, con cui convive da otto anni e con il quale partecipa ai salotti di Roma. Unico neo il trasferimento del suo compagno in un’altra città per motivi di lavoro nel momento in cui lei ha perso il suo.
Sarà una promessa rubatale dalla vicina, l’anziana Elide, a condurla a Borgo Trilussa, un centro accoglienza per ragazzi: dovrà sostituire la dirimpettaia in cucina, come volontaria.
Al Borgo Zoe conosce un ambiente nuovo: il suo carismatico direttore, il vecchio Sebastiano Trilussa, è un padre per quella decina di giovani svantaggiati che cercano di trovare la loro strada. Lì si respira aria di casa, genuinità, affetto e lei ne rimane affascinata. È stupendo accorgersi delle piccole cose che prima dava per scontato e a poco a poco Zoe inizia a cambiare. Un cambiamento che ha anche un nome: Isaac. Anche lui cresciuto al Borgo, è un tipo introverso, misterioso, affascinante e ha un passato dal quale vuole riscattarsi.
Zoe e Isaac percepiscono l’alchimia che li lega e si trovano stretti tra due fuochi: l’attrazione che li unisce e i mondi diversi ai quali appartengono.
Tuttavia, scopriranno sulla loro pelle che non tutto è come sembra e che la vita a volte prende pieghe inaspettate, dolorose ma rivelatrici.
In un crescendo di verità taciute, promesse, menzogne e sottintesi, le vite di Zoe, Isaac, Fabio e degli altri protagonisti s’intrecceranno più di quanto loro stessi pensino…


Biografia dell'autrice
Sono nata e cresciuta a Roma, ma da quando mi sono sposata ho preferito la provincia. Da qualche mese, per motivi di lavoro di mio marito, ci siamo trasferiti a Crema.
Sin da adolescente ho sempre adorato la scrittura, attraverso essa potevo dare sfogo alla mia fantasia. Prima ho scritto su vecchi quaderni, poi con una rumorosissima macchina da scrivere. Ricordo che mio padre, turnista, non riusciva a dormire di giorno per colpa mia e quando mi sgridava io pensavo “Beh, quando diventerò famosa però che cosa mi dirai?”
Mio padre spesso non ha dormito e io non sono diventata famosa. Ma va bene così!
Impegnata nel lavoro e poi nella famiglia, per diversi anni ho abbandonato la mia passione, riprendendola nel 2008, anche se la maggior parte dei miei scritti sono ancora nel cassetto.
I romanzi che ho pubblicato come self – sia in ebook che in cartaceo – sono:
- Ai confini del cuore (2015)
- Noi all’orizzonte (2017)
Nel 2018 è prevista la pubblicazione di un mio terzo romanzo, con una casa editrice.
Ho collaborato per anni con alcune riviste nazionali per le quali ho scritto novelle.
Amo ascoltare la musica – possibilmente ad alto volume –, adoro leggere e immergermi nelle storie fino ad annullare tutto ciò che ho intorno. Prediligo le storie romantiche ma mi affascinano anche i thriller e i gialli. Infatti, nei miei romanzi non disdegno inserire momenti di suspense, di quelli che tengono sempre in curiosità il lettore. Mi piace regalare emozioni di diverso tipo, insomma, anche se il genere che scrivo è sentimentale.
Cosa detesto? Lavare i piatti!
Le mie serate ideali? Televisione o un bel libro, una tazza di latte macchiato con biscotti, tutto rigorosamente in pigiama. Peccato che accada di rado.
Il mio sogno proibito? Essere lasciata da sola in casa, per almeno tre giorni, a scrivere e non pensare alla famiglia, a cosa cucinare etc., ma soltanto ai miei personaggi e alla storia che prende corpo attimo dopo attimo.

giovedì 14 dicembre 2017

RECENSIONE: Le brave ragazze SI RIBELLANO






TITOLO: Le brave ragazze SI RIBELLANO

AUTORE: Emma

EDITORE: Centuria

PUBBLICATO: 09/11/2017

PAGINE: 112

PREZZO: € 14,90





TRAMA

Esiste ancora il femminismo? Certo. Non scende in piazza solo perché la battaglia infuria altrove: nelle case, nelle scuole, negli ospedali. Il sovraccarico che le donne patiscono nella vita quotidiana non è stato alleviato, ma anzi aggravato dalla cosiddetta "emancipazione". Inutile che l'utero sia tuo e te lo gestisca tu, se poi ti tocca anche gestire da sola i figli, la casa, le visite ai parenti, l'intera logistica famigliare. Insensato bruciare reggiseni, se non puoi permetterti di ricomprarli perché sei pagata meno dei tuoi colleghi maschi. La vera rivoluzione - femminile, prima ancora che femminista - oggi si manifesta nei concreti gesti quotidiani, nella solidarietà e anche nell'ironia. Come quella di Emma, attenta osservatrice delle ingiustizie di genere che illustra sul suo blog con vignette esilaranti e amare insieme. Gli uomini, le donne e i loro corpi sono raccontati nell'intimità ma anche nella sfera pubblica, con uno sguardo eccentrico e acuto: dalla discriminazione sul posto di lavoro alla medicalizzazione della maternità, e dalla convivenza con il proprio compagno a quella con il proprio clitoride... La ricetta di Emma è semplice, ma proprio per questo concretamente applicabile: l'uguaglianza, e una migliore vita di relazione, sono fatte di piccole e grandi conquiste, dal diritto degli uomini a stare a casa con i propri figli neonati a quello delle donne a non raccogliere i calzini da terra. Per questo il suo primo libro è un vero manifesto: di auto-liberazione, prima di tutto.



RECENSIONE

Buonasera lettori, è con enorme piacere che vi parlo di questo libro che fila dritto dritto nella classifica dei libri più belli che ho letto nel 2017.
"Le brave ragazze si ribellano"è un libro a fumetti scritto da una giovane donna che tra lavoro, famiglia ed impegni, si diletta a disegnare sul suo blog.
Può sembrare un libro frivolo, ma è l'esatto opposto. 
Definirei questo libro intelligente, perchè con tanta spensieratezza ed altrettanta ironia, spiega ed tratta argomenti attuali e seri. Credevo fosse un libro che trattasse solo ed esclusivamente tematiche del mondo femminile, ma non è così. Tocca tutti quegli argomenti che riguardano i "più fragili" o quanto meno, coloro che in questo nostro mondo (alquanto ingiusto), sono ritenuti inferiori.
Che poi inferiori rispetto a chi? Però non possiamo negarlo, è così.
Io ho 23 anni, la scrittrice ne ha 36. Sapete che mi ha insegnato più lei in neanche 100 pagine che una buona parte del mio percorso di studi?!
Posso dirvi che fino ad oggi, nessuno mi aveva mai spiegato il parto, ciò che realmente significa per una donna, nessuno mi aveva mai detto che "mamme non si nasce, ma si diventa", nessuno mi aveva mai detto che quell'istinto materno di cui si tanto parla, probabilmente non esiste o comunque ha bisogno di una buona dose di antiruggine, prima di essere utilizzato. 
Nessuno mai mi aveva spiegato in maniera facile, che essere la superiore in ambito lavorativo, di uomini, fosse sfiancante a tal punto, fosse psicologicamente faticoso. 
Sapete, questo libro vi aprirà gli occhi su tante cose! E forse forse, dopo questo libro qualcuno, prima di parlare ci penserà 2 o 300000 volte.

Non posso fare a meno di consigliarvelo, perchè vale la pena leggerlo. 

Non perdetevelo, fatevi questo regalo, leggetelo!

Un bacione 

C. 
La guerra al miglior entertainment tra Marvel e DC continua, e alla grande. La DC punta in alto portando sul grande schermo la sua “lega” di eroi, in contrapposizione alla fazione targata Marvel. I Marvel Studios che, divenuti la Pixar dei cine-comics, sfornano per ogni loro personaggio un grande film. La DC Comics rimane eterna seconda, pur avendo dalla sua niente di meno che Superman, nell’immaginario collettivo il supereroe per eccellenza, nonché quello più forte in assoluto. Un botta a e risposta che continua a riempire gli schermi dei nostri cinema con grande azione, buoni sentimenti e lodi agli eroi provenienti dalla carta stampata. Le intenzioni che guidano questi grandi progetti editorial-cinematografici sono differenti stilisticamente eppure convergenti sull’unico scopo di rimescolare e donare nuova linfa ai supereroi di carta che, nonostante i molti detrattori, e gli altrettanti sostenitori, possono essere definiti come una fetta della letteratura moderna, seppur “disegnata”. Le storie a fumetti stanno da anni appassionando anche il grande pubblico della Settima arte, e non sono più esclusiva dei nerds. La svolta, nella cinematografia che attinge dai fumetti, è avvenuta con lo “Spider-man” di Sam Raimi per la Marvel, i cui diritti all’epoca appartenevano ancora alla Sony Pictures, e con il “Batman begins” di Christopher Nolan. Queste due pellicole hanno segnato una linea di demarcazione dal Cinema pop che le aveva precedute, maturando in un linguaggio visivo e narrativo che rispecchiava a pieno lo spessore artistico dei due citati autori, dimostrando che il mondo dei comics ha avuto grandi penne alla guida delle loro storie. Dalla fine di quelle due celeberrime saghe, tutti i cine-comics che le hanno succedute hanno suscitato in me la forte sensazione che nessun altro regista e/o sceneggiatore fosse capace di calibrare e trasporre, quanto loro, le storie a fumetti sul grande schermo. Ci hanno provato, ma in pochi si sono avvicinati a quel risultato, cioè il perfetto equilibrio tra intrattenimento puro e grande narrazione di una storia. Alcuni hanno saputo seguire e mantenere le linee guida dettate da quelle pellicole, con sceneggiature e regie che hanno costruito vicende realistiche e quasi credibili su uno sfondo completamente fantastico. Altri hanno fallito nel tentativo di ricalcare quegli indirizzi, altri ancora hanno cambiato rotta con l’intento, quasi tutto commerciale, di svecchiare qualcosa di ancora così nuovo con dei reboot alquanto prematuri. Ci sono stati anche alcuni esperimenti indipendenti che hanno raggiunto risultati eclatanti e inaspettati, rispetto a prodotti mainstream destinati sin dalla nascita ad un fantomatico e mai arrivato successo. Zack Snyder sembra un eterno reduce del suo “300”. “Man of steel” è stato un film col quale era quasi riuscito a fare un passo in avanti rispetto a quanto è stato già fatto nel panorama dei cine-comics, perché, oltre alla forte estetica “trecentesca”, funzionale al cambio di rotta grafico anche nell’universo di Superman, pure la costruzione non lineare dello script aveva raggiunto lo scopo di mescolare passato e presente del personaggio facendoci vedere tutto ciò che ci si poteva aspettare da una vera origin story, elementi introdotti grazie alla guida di C. Nolan come co-autore del soggetto e produttore. Detto ciò, punto, a capo, e un passo indietro. La DC, nel tentativo forse di stare al passo con la Marvel, ha compiuto scelte programmatiche e commerciali evidentemente di basso impatto sul pubblico. Pellicole come” Batman V Superman” e “Suicide Squad” sono da considerarsi delle accozzaglie di personaggi caricature di se stessi o degli attori che li interpretano, immersi in situazioni ridicole, che rovinano le storie da cui sono tratte le vicende. Nulla in quei film attrae facendo provare allo spettatore quelle emozioni che si avvertono quando ci si appassiona ad un personaggio ed alla sua storia. Sorgono dubbi anche sul perchè alcuni spunti interessanti, che differivano dalla versione cartacea perché logicamente risultavano molto più adatti alla versione cinematografica, siano svaniti nel nulla, uno su tutti gli effetti della kriptonite, sostituiti dall’esposizione o meno del protagonista all’atmosfera del suo mondo (idea del buon C. Nolan, al pari di un'altra mente geniale come J. Cameron che aveva donato l’idea delle ragnatele organiche per Spider-man, utilizzata poi da S. Raimi). “Justice League” contravviene con quanto avvenuto, per fortuna; è piacevole, ma il paragone con ciò che è stato già visto in giro è inevitabile, e questo film non ne esce del tutto vincitore. Distribuito nelle nostre sale il 16 novembre, è arrivato subito ai primi posti degli incassi di tutto il mondo, nulla di nuovo per un cine-comics che promette una raccolta di tanti bei personaggi tutti insieme in un unico film. Il film si apre mostrando cosa è diventato il mondo dopo la scomparsa di Superman ed in conseguenza dell’ascesa di esseri alieni sulla Terra continuano a manifestarsi nuove minacce. Dopo una carrellata delle storie personali di ogni personaggio, sorvolando sulle loro origini, appena accennate da pochi dialoghi, ci si sofferma sulla vita che conducono attualmente in parti diverse del Globo. Il Batman di Ben Affleck li cerca tutti e li raduna con l’aiuto di Gal Gadot aka Wonder Woman, nella prospettiva di un’imminente mega-nemico conquistatore di mondi. Il film non manca di evidenziare i drammi che ognuno di questi eroi si porta dietro, cercando di portare alla luce le motivazioni che li spingono. La pellicola è stata girata da Snyder e rimaneggiata in gran parte dal papà degli Avengers, Joss Whedon, cosceneggiatore e co-regista (non accreditato) per rimediare all’abbandono di Snyder dovuto a cause personali. Le due mani sono evidenti e tutto il prodotto che ne viene fuori non può fare a meno di sembrare una brutta copia ben riuscita di “The Avengers” della Casa delle idee. Tutto il film è intriso di un’atmosfera talvolta inutilmente drammatica e tormentata, da situazioni forzatamente umoristiche nel tentativo di smorzare la serietà di personaggi che si prendono troppo sul serio, sostenuti da una costruzione dei dialoghi che non gli rende giustizia. Tuttavia il passo in avanti c’è stato, narrativamente, nel creare una storia di gruppo che gradualmente si amalgama per perseguire un fine superiore, e graficamente, perchè la DC ha dalla sua parte la capacità di mantenere l’impronta stilistica di un autore, a differenza della Marvel in cui è la produzione che fa da padrona, anche sulle scelte artistiche, riducendo il tutto ad un’immensa saga girata da un’unica persona, quasi sicuramente una scelta di coerenza per il cosiddetto “Marvel cinematic universe”, ma il bello di un’opera è anche riconoscerne la firma.


Giulio

SEGNALAZIONE: My perfect man



Titolo: My Perfect Man- Quando Tutto Va Come (non) Deve Andare
Genere: Romance Chicklit
Uscita: 27 Novembre
Prezzo Ebook: 2,99€



Sinossi


È la notte del 31 dicembre e Sabrina Swan ha in mente un preciso buon proposito per il nuovo anno che si sta per dischiudere di fronte a lei. Trovare il suo uomo perfetto e sposarsi. Si sente pronta a crescere e ad affrontare un nuovo cammino, una nuova avventura ed è disposta a impegnarsi al massimo per ottenere quello che vuole. Peccato che il destino alle volte sia dispettoso e non sempre ha in serbo per te quello che tu ti sei figurata e Sabrina questo concetto lo capirà molto presto, soprattutto quando si ritroverà a dover condividere tempo e spazi insieme a Edward, un ragazzo che le sconvolgerà la vita e che ha ben poco del suo uomo ideale. Ma alle volte è proprio lì il bello. O no?


SEGNALAZIONE: Cruel MAN


CRUEL MAN – Serie Falco Vol.2

Titolo: Cruel Man (Serie Falco Vol.2)
Uscita: 29 Novembre 2017
Prezzo: 3,99
Genere: Dark Romance
DISPONIBILE IN TUTTI GLI STORE

Trama
Porto Rico.
Damian Montero è stato temprato da un passato difficile che l'ha reso immune ai sentimenti e ai legami duraturi.
Niente e nessuno è in grado di scalfirlo... finché Blanca, una mattina, irrompe nel suo rifugio sicuro.
Un passato che li accomuna, segreti a lungo celati, che li hanno privati per sempre della loro libertà
"Ho trascorso la mia vita con la paura, ho evitato le persone come lui perché sapevo che ne sarei rimasta devastata.
L'oscurità è l'unica cosa che conosce, e sto tentando di salvarlo.
Ma a quale prezzo?"


BOOKTRAILER


ESTRATTO

Guardo le sue labbra e avrei voglia di sentirmele addosso.
«Non ti distrarre», dice come se mi avesse letto nel pensiero.
Cerco di ignorarlo e faccio la mia mossa, ma non so cosa sto facendo.
Lui continua a giocare in silenzio e, da buon stratega, appoggia la mano sulla mia
gamba nuda accarezzandola delicatamente.
«Ti voglio in mutande», ordina abbattendo anche il mio secondo alfiere.
«Non dovrei essere io a scegliere cosa togliermi?» Domando sfidandolo.
Si passa il pollice sul labbro inarcando le sopracciglia folte.
«Penalità», sentenzia.
«Parli troppo e ora, anziché restare in mutande, dovrai toglierle.»
Il mio corpo vibra al tono autoritario della sua voce, ma decido comunque di non
eseguire i suoi ordini.
Reggo il suo sguardo e, sfidandolo a reagire, mi sfilo la maglietta.
Afferra la mia coscia con forza spostando il peso in avanti in modo da avvicinare
il viso al mio.
Trattengo il respiro quando le sue labbra sono a un soffio dalle mie.
«Se non ti togli subito le mutande, vedrò di strappartele di dosso, Blanca.»Errore. Riferimento a collegamento ipertestuale non valido.


SEGNALAZIONE: Don't leave me for Christmas



Titolo: Don't leave me for Christmas 

Autrice: Evelyn Storm 

Prezzo: €0,99

Potete acquistarlo qui


Sinossi

Bella e indipendente, la fotografa freelance americana Sarah Hamilton incontra in Canada il rinomato pasticciere televisivo di torte-sculture Jed Dawson. È amore a prima vista, tanto che lei si trasferisce nell'appartamento dell'uomo. Purtroppo, però, a volte l'amore non basta, specie quando il collega di Jed, John, seduce Sarah e inizia con lei una relazione che non ha nulla di sentimentale. Jed li scopre, e Sarah comincia a rimpiangere il loro vecchio rapporto che rischia di diventare un'illusione non più raggiungibile. Spinta dalle circostanze, e da lui, torna nella natia Bloomington, in Minnesota, per concedersi una pausa insieme alle due sorelle e all'anziana nonna. Natale è alle porte e tutto dovrebbe essere possibile. Peccato solo che diverse circostanze rendano le cose difficili e dolorose. Riuscirà Sarah a ricucire la trama del loro rapporto e a riassaporare con Jed la gioia dei loro sentimenti? 



Biografia

Evelyn Storm, con il vero nome, ha iniziato a scrivere e pubblicare fumetti cartacei che sono stati venduti in unʼedicola di Milano e poesie su inserti di giornale, riviste del settore e siti online.
Con lo pseudonimo di Evelyn Storm ha collaborato con riviste letterarie, blog/siti e case editrici (Ginger Generation, Passione lettura, Urban-fantasy, Fantasy Planet, Almax Magazine, La mela avvelenata, Il punto rosa).
Ha ideato un racconto di gruppo con altri ventidue autori e ha continuato a pubblicare poesie e racconti su diverse antologie di case editrici e siti.
Attualmente è blogger, admin dei gruppi Le regine del nostro mondo e In cerca di supporto letterario su Facebook e collabora con la casa editrice Omnia One Group Editore, facendo anche segnalazioni per la Butterfly Edizioni e facendo parte del club dei lettori della Newton Compton. È anche illustratrice-grafica per la Storm Graphics, che gestisce con Pamela B., e artista in generale.
Tra le storie che sono attualmente fuori ricordiamo “Incontriamoci allo Sweet Temptations” (Delos, in tutti gli store online). E i seguenti libri cartacei ed ebook in self publishing: “Le note del destino”, “La voce del sentimento”, “Una notte a Londra”, “Tu, come una valanga”, “Donʼt leave me for Christmas”, “Vorrei essere te”, “Evanescent Appearances”, “La rivincita dell'amore” (contenente tre suoi libri: “Don't leave me for Christmas”, “Una notte a Londra” e “Tu, come una valanga”) e “Questione di gusti”. Questo libro è attualmente solo in formato ebook. “Affari di cuore a Madrid”, invece, è stato tolto dal commercio, perché preso da una casa editrice.

martedì 12 dicembre 2017

SEGNALAZIONE: Tutta la neve del cuore



Titolo: Tutta la neve del cuore
Autore: Giovanni Novara
Casa editrice: Butterfly Edizioni
Collana: Digital Emotions
Genere: rosa contemporaneo
Prezzo: 2,99 € [Il romanzo resterà in offerta per tutto il mese di dicembre a 0,99 €]
Data di uscita: 12 dicembre 2017
Disponibile in ebook su Amazon e Kindle Unlimited



Sinossi:


Per Ginny il Natale è sempre stato un momento felice, fino a quando una lettera ha frantumato ogni sua certezza. A 25 anni si ritrova single, dopo una storia finita male che l'ha resa insicura e convinta di non meritarsi l'amore di nessuno. Persino la sua famiglia disapprova le sue scelte di vita, e tutto questo la fa sentire incompresa e sola. Fingersi forte davanti agli altri diventa ogni giorno più difficile... Il destino poi sembra farsi beffe di lei facendole incontrare Nataele. Non solo lui ha un nome che le ricorda i momenti felici che non rivivrà mai più, ma è anche un valido candidato per il posto di lavoro che ha sempre sognato. C'è qualcosa in lui che la attira come una calamita, ma il suo cuore cinico e gelido non le permette di lasciarsi andare. Ma complice la neve, l'avvicinarsi del Natale e la magia di Parigi, Ginny scoprirà che l'amore è l'unico rischio che vale la pena di correre...


Inoltre...

fino alla fine di dicembre 4 nostri titoli sono stati scelti dalle promozioni di Amazon e sono in offerta a €0,99

SEGNALAZIONE: Il Resto del Mondo




Il resto del mondo - con 17 saturazioni di Pano Parini

Che cos’è il mondo? È questa la domanda che il direttore della rivista Il Resto del Mondo pone a uno dei suoi giornalisti, Roberto Calamai, affidandogli l’arduo incarico di scriverci su una serie di articoli. Calamai non si tira indietro e, deciso a trovare la verità sul mondo per la sua inchiesta, si confronta con amici, conoscenti e personaggi d’ogni tipo sulla questione. Comincia così il suo viaggio alla scoperta della realtà circostante e, allo stesso tempo, alla scoperta di se stesso. Il nostro protagonista si troverà quindi improvvisamente immerso in un’avventura fatta di incontri e situazioni al limite del surreale con dialoghi e monologhi che offriranno, a lui così come a noi, numerosi spunti di riflessione. Il punto di forza dell’opera sta proprio nella capacità dell’Autore di denunciare, con uno stile di scrittura elegante e raffinato, la natura confusionaria e in declino della società moderna attraverso l’uso della satira e dell’ironia e la realizzazione di scene in cui il confine tra reale e surreale appare sempre sottilissimo. L’opera è infine impreziosita dalla presenza di vivacissime e coloratissime pitture dell’artista svizzero Pano Parini.



ISBN: 978-88-9375-320-3
Formato: Rilegato
Genere: Narrativa
Collana: Kimera
Anno: 2017
Pagine: 280


POTETE ACQUISTARE IL LIBRO QUI

SEGNALAZIONE: Nunca se renda


Lei è Zoe Morris.       
Semplice ragazza di ventitré anni, nata tra le campagne del Wisconsin.     
Zoe si considera una persona molto fortunata, è cresciuta all’interno di una famiglia unita che l’ha protetta e le ha insegnato cosa vuol dire amare e cavarsela da soli. Si è trasferita a New York per costruire la propria indipendenza e gettare le basi per un futuro solido e stimolante. E’ riuscita a superare parecchie difficoltà, ma niente e nessuno l’avrebbero mai potuta preparare all’incontro che cambierà il resto della sua vita. 

Lui è Thiago Luis Ferreira.    
Neo imprenditore newyorkese di origine brasiliana. 
Thiago è un uomo freddo e spietato sia nel lavoro che nella vita privata. Ha un trascorso pesante sulle spalle, letteralmente, ed è cresciuto circondando la sua intera vita da una coltre di ghiaccio che l’ha reso insensibile e distaccato ai sentimenti. Questi ultimi li ritiene incomprensibili ed inafferrabili finché non conosce Zoe.

I due s’incontrano tra i corridoi della testata giornalistica per cui lei lavora, ed è subito odio.     
A Zoe non piacciono gli uomini boriosi ed egocentrici. Thiago,invece,non desidera approcciarsi alle donne, se non per mero scopo sessuale. Il passato tornerà a bussare alle loro porte alterando il loro presente e intrecciando, irrimediabilmente, il loro futuro.

Nunca se Renda: Volume 1 è il primo romanzo di una duologia dall’omonimo titolo.      
E’ il principio di questa storia intrisa di purezza, tormento, amore e passione tutta da scoprire.

lunedì 11 dicembre 2017

RECENSIONE: La ragazza del mare





TITOLO: La ragazza del mare

AUTORE: Sara Zarr

EDITORE: Leggereditore

PUBBLICATO: 09/11/2017

PAGINE: 224

PREZZO: € 14,90







TRAMA

Dopo che il padre l’ha sorpresa sul sedile posteriore di una macchina insieme a Tommy Webber, la vita della giovane Deanna è diventata un incubo. A distanza di due anni suo padre, che non riesce a perdonarle quell’errore, a stento riesce a guardarla in faccia. Anche se Tommy è l’unico ragazzo con cui sia mai stata, l’intera scuola la etichetta come una “ragazza facile”. Non potendo contare sull’aiuto della sua famiglia, Deanna cerca di trovare conforto in Tommy, ma lui, proprio come tutti gli altri, non fa che deriderla e tormentarla. In più, le sue due migliori amiche hanno cominciato a uscire con alcuni ragazzi, e lei si sente una specie di intrusa tra loro. Cerca allora di mantenere saldo almeno il rapporto con Darren, il fratello maggiore, ma ora che lui e la sua fidanzata sono assorbiti dai loro problemi di genitori adolescenti, deve imparare a difendersi da sola. Lo fa diventando ogni giorno più dura e insensibile, per quanto l’isolamento in cui si ritrova la faccia soffrire terribilmente. Il suo unico sollievo è un giornale su cui descrive la vita di una ragazza anonima… la sua stessa vita. Un romanzo emozionante sul difficile tema del bullismo e su come sia complicato perdonare se non si è disposti a fidarsi ciecamente l’uno dell’altro.




RECENSIONE

Buonasera lettori,
prima di scrivere questa recensione ho avuto bisogno di qualche giorno per riflettere. Effettivamente “La ragazza del mare” non è una storia d’amore, ma tanto meno una storia triste e commovente, è semplicemente aria. Pura e fresca ma aria.
Inizio dicendovi che ahimè è una realtà che ogni uno di noi è costantemente sotto il mirino degli altri, veniamo giudicati per ogni nostro comportamento, giusto o sbagliato, fatto d’impulso o meno, poco importa saremo giudicati. È un po’ ciò che succede a Deanna la protagonista di questo bel libro.
Questa protagonista è “cazzuta” e mi è piaciuta moltissimo, ha quel suo lato ribelle e menefreghista che ho adorato, ha quella sua voglia di non farsi offendere e rialzarsi ogni qual volta inciampa. Anche lei viene giudicata, ma non si arrende, non incassa colpi su colpi “per poi chissà prima o poi scoppia e reagisce”, no! A testa alta lotta, si difende, perché nessuno è perfetto, tutti possono sbagliare e lei pretende la sua seconda chance dalla vita! E carissimi lettori, la merita tutta, fidatevi di me, la merita eccome! In fondo e lo trovate scritto anche sulla cover del libro, “quanto può costare caro un errore?”.
Un romanzo forte ed intenso, sicuramente di impatto, che dipinge ed interpreta quella che è una realtà dura, ma che è realtà. Nascondersi con la testa sotto la sabbia servirà a ben poco, finché esisteranno donne, autrici, che con la loro sapienza, maestria e con il loro intelletto, ci porteranno sotto gli occhi questi libri. Genitori, ragazzi, bambini, il bullismo esiste e lasciar soli è la peggiore delle scelte, al ritorno dal lavoro (che per l’amor di Dio, è sacrosanto e nessuno lo tocca) si osservano i figli, i loro gesti, comportamenti, si parla.
Sara Zarr però affronta anche un altro tema importante (veramente affronta solo temi importanti) che mi ha colpita in pieno viso come uno schiaffo, il genitore che da umano (e che può sbagliare), giudica una figlia. Giudica in maniera spregiudicata senza porsi degli interrogativi, giudica allontanando una figlia adolescente, giudica facendo sentire sola anzi abbandonando di fatto una ragazzina, facendola sentire ancora meno in un momento già terribilmente difficile.

Leggete questo libro!

Vi abbraccio

C.