giovedì 22 febbraio 2018

SEGNALAZIONE: DESTROYED


Genere: Dark Romance

Romanzo autoconclusivo in volume unico

Link d’acquisto http://amzn.eu/3FGJlPf

Disponibile su Amazon Kindle Unlimited


TRAMA

Per colmare il vuoto che la attanaglia, la depressione adolescenziale causata dall’essere vittima di bullismo al liceo e dalla continua pressione dei genitori, Vanessa tenta il suicidio, a diciassette anni.
Alcuni anni dopo, si laurea in psicologia alla Johns Hopkins University, decisa ad aiutare chi è ancora dentro quel tunnel oscuro, convinta di essersi lasciata la depressione alle spalle.
Vanessa comincia a fare pratica nell’ospedale del padre, noto psichiatra in pensione: Wilmot Nest è una struttura medica specializzata che accoglie persone deviate mentalmente, a Baltimora, nel Maryland.
Quando conosce Joshua Kipling, uno dei suoi pazienti, ne è conquistata e annientata: volto sfregiato da una cicatrice sul sopracciglio, spietati occhi color azzurro ghiaccio. Rude e apparentemente insensibile e sadico.
Joshua è un uomo bellissimo ma è anche uno dei pazienti più violenti dell’ospedale, affetto da una grave psicosi, segnato da un passato che nessuno sembra conoscere.
Il legame fra Vanessa e Joshua diventa sempre più profondo e ai limiti del rapporto etico fra dottore e paziente, finché i due non si ritrovano coinvolti in una relazione sessuale malsana, che riporta Vanessa ai suoi traumi non ancora risolti.
Un’inquietante sequenza di morti, suicidi all’apparenza, la convince che ci sia qualcosa di marcio in quell’ospedale. O qualcuno.
Tutti gli indizi portano a Joshua come al presunto assassino.
La linea che separa la razionalità dalla follia scompare, e Vanessa precipita in un baratro in cui il sesso, il pericolo e la seduzione la rendono schiava e succube di quell’uomo così inquietante e sensuale, che lei ama in modo perverso.
Poiché l’amore è il passo più vicino alla psicosi.
Con un’atmosfera densa di passionalità e suspense, Destroyed è un dark romance che racconta una storia d’amore oltre la razionalità e il controllo, in un crescendo di suspense, fino a sfociare nella follia e nella perversione.
Joshua era la morte. La mia salvezza.
L’unico che riuscisse a uccidere quello che ero, a soddisfare le mie pulsioni violente, che oramai mi avevano portata alla follia. La mia libido era finalmente esplosa, il sesso mi aveva liberata da tutte le mie inibizioni.
Lui era il mezzo mediante il quale potevo raggiungere quell’orgasmo mortale che mi avrebbe portata ad annullarmi.
Il suo corpo era quello di un sadico assassino, la sua mente un caos di ossessioni che invece di guarire, stavo cominciando a fare mie. Mi sarei ancora fatta abusare, all’infinito, fino a quando non avessi raggiunto quello che volevo.
La sublimazione del mio piacere.


SEGNALAZIONE


 La Fuoriuscita di Giuseppe Lago



Un romanzo psicologico che affronta in modo particolarmente accurato il tema della psicoterapia e dei suoi eccessi, non rinunciando al piacere di una trama intrigante, a tinte gialle. Giuseppe Lago, consulente per Skytg24, Tgcom e Virgin Radio, ci conduce in un intenso e spiazzante viaggio nel mondo delle emozioni, degli affetti e delle dinamiche interpersonali.

Titolo: La Fuoriuscita
Autore: Giuseppe Lago
Genere: Psicologico
Casa Editrice: Alpes Italia
Collana: Psicoterapia e Storia
Pagine: 278
Prezzo: 19 euro
Codice ISBN: 978886531-452-4


Presentato il 15 dicembre 2017 dallo scrittore Giuseppe Lago e dal regista Livio Bordone a Roma, presso la libreria Altroquando, il romanzo “La Fuoriuscita” offre un percorso narrativo all’interno del quale emergono le complesse dinamiche che si instaurano tra paziente e psicoterapeuta. L’essenza del racconto risiede nella riflessione su questa importante relazione, e di come essa possa modificare in bene o in male la vita intima e affettiva di chi si sottopone alle sedute. Attraverso le figure antitetiche dei dottori Livio Spada e Adele Lussari, lo scrittore getta luce sulle differenze tra un percorso psicoanalitico incentrato sul benessere e l’equilibrio del paziente, e quello orientato a far emergere esclusivamente la personalità carismatica del terapeuta, divenuto guida spirituale e interessato solo a creare proselitismo e adorazione. Con una prosa impeccabile e argomentativa, ricca di spunti di riflessione, di citazioni letterarie e cinematografiche e di interpretazioni oniriche, Giuseppe Lago restituisce un ritratto estremamente attuale della fragilità umana e del bisogno di appartenere a un gruppo che possa legittimare la propria esistenza. La forza del romanzo sta nel trattare di argomenti di interesse scientifico e psicologico senza disturbare lo scorrimento di una trama appassionante, venata di tinte gialle, e abitata da personaggi complessi in cui ogni lettore può trovare una parte di sé.


TRAMA. Martha Weber, un’artista di trent’anni, entra nello studio dello psichiatra Livio Spada. Racconta di essere fuoriuscita da un gruppo terapeutico, detto “grande gruppo”, che frequentava da otto anni. Il gruppo è gestito da Adele Lussari, psichiatra affascinante e anticonvenzionale, che ostenta un atteggiamento ribelle nei confronti dell’ambiente scientifico-culturale che la circonda, proponendo il suo metodo alternativo chiamato “psicoscienza”. Le sedute si svolgono a villa Incom, residenza e studio della Lussari. Martha racconta la sua esperienza di seguace della donna, la quale tiene due grandi gruppi con circa cinquanta persone per volta, il venerdì e il sabato. Dal racconto emerge come queste sedute di psicoterapia non siano altro che una maschera per la setta creata dalla Lussari, autoproclamatasi guru carismatico. I seguaci sono costretti ad accettare l’autorità assoluta della loro conduttrice, e ad acquisire nel tempo i tratti della sua personalità, divenendo delle copie e rinunciando al libero arbitrio. La fragilità dei pazienti è terreno fertile per la donna, che riesce a insinuare dubbi, a mettere in crisi una personalità già alterata e a divenire insostituibile per il malcapitato. Il complesso sistema persuasivo e settario è presentato in modo scorrevole e dialogico attraverso il confronto tra vari personaggi che animano la vicenda: in primis Martha e Livio, gli unici a vedere oltre la coltre di fumo che la Lussari ha generato. Martha racconterà di Diego, suo compagno, anche lui coinvolto nel sistema di villa Incom, e poi divenuto l’amante di Adele Lussari, la quale contempla la possibilità di portare il paziente alla guarigione attraverso una relazione che comprenda una fusione di mente e corpo. Livio Spada arriverà a insinuarsi nelle sedute della sedicente psicoterapeuta, e a svolgere direttamente un interessante e trascinante confronto con lei. Anche il figlio di Adele, Ezio, frequenta il “grande gruppo”, e sarà proprio lui, suo malgrado, a smascherare un sistema corrotto, attraverso un episodio violento che metterà in crisi l’opera materna e che farà conoscere al “mondo reale” le contraddizioni del suo metodo. Alla fine non resterà altro che abbandonarsi a uno tsunami, e a fare i conti con i propri errori.


BIOGRAFIA. Giuseppe Lago è un medico specializzato in Psichiatria e Psicoterapia breve e integrata. Direttore dell’Istituto Romano di Psicoterapia Psicodinamica Integrata, fondatore e condirettore del periodico semestrale Mente e Cura. Ha pubblicato vari libri tra i quali: Orientamenti diagnostici in Psichiatria e Psicoterapia clinica (2002) Ma.Gi. Roma; La Psicoterapia Psicodinamica Integrata: le basi e il metodo (2006) Alpes Italia, Roma; L’illusione di Mesmer (2014) Castelvecchi, Roma; Compendio di Psicoterapia (2016) Franco Angeli, Milano.





Provaci ancora Brancusi di Pietro Quadrino


 Pietro Quadrino, interprete d’eccezione del teatro europeo contemporaneo, offre uno sguardo privilegiato sui suoi pensieri, sulle sue debolezze e paure, e nel farlo ci mostra che il coraggio non è solo degli eroi, ma anche di chi decide di lottare, nonostante lo sfavore delle stelle. Un romanzo autobiografico in cui Silvano Brancusi, alter ego dello scrittore, si muove nel mondo alla ricerca del riscatto, del vero amore, e del senso della vita. Si racconta di scelte importanti e della forza di andare contro corrente, anche quando i sogni e il successo sono a portata di mano

Titolo: Provaci ancora Brancusi
Autore: Pietro Quadrino
Genere: Autobiografico
Casa Editrice: LFA Publisher
Pagine: 213
Prezzo: 16,50 euro
Codice ISBN: 978-88-3343-006-5



Provaci ancora Brancusi di Pietro Quadrino ci conduce nelle avventure umane e professionali del suo protagonista, immerso nel flusso della vita, disponibile al cambiamento e pronto a tutto, in quello stato di grazia che è privilegio di chi sa capire e seguire la propria volontà. Silvano Brancusi è un personaggio che non cela niente al lettore, che mette a nudo la propria anima senza la paura di venire frainteso, con quell’abbandono e fiducia nell’uomo che solo un artista può avere. Viene presentato come un ragazzo passionale, presuntuoso a volte, ma lo stesso scrittore poi si domanda quanto davvero valga come attore e essere umano, in un dialogo con il suo alter ego in cui spesso ne esce sconfitto, ma mai perdente. All’inizio del romanzo si scopre che la consegna di una lettera può cambiare l’intero corso dell’esistenza del protagonista, e nelle pagine che seguono vi è la ricostruzione dei tre anni precedenti, delle rocambolesche avventure, delle sofferenze e delle vittorie, dei viaggi e delle perdite. Il racconto di una vita mostrato con le sue luci e le sue ombre, in cui, anche nei momenti di smarrimento, vi è una costante, una stella polare che dovrebbe guidare la vita di ognuno. Per il protagonista è l’amore, per il teatro e per una donna, che orienterà le sue scelte, anche quando esse riveleranno una follia quasi impossibile da comprendere. Provaci ancora Brancusi racconta il mondo interiore di un artista, già esso stesso romanzo, e lo fa con ironia e spregiudicatezza, senza censure. Lo scrittore-attore conosce bene l’animo umano e fa leva sui punti giusti, su quei temi universali che rendono gli uomini uguali: la volontà di riuscire, di non passare su questa terra senza lasciare un segno, e il bisogno dell’altro, di approvazione e di amore. Il protagonista ci scuote dal torpore, ci mostra come il coraggio sia dentro ognuno di noi, anche nelle situazioni più disperate, che i sogni sono tutto ciò che abbiamo e vanno preservati. E ci rassicura che tutti possono concedersi, se lo desiderano, una dose di follia.


TRAMA. Silvano Brancusi è un giovane attore, scrittore e poeta. Scanzonato e irriverente, si ritrova catapultato ad Anversa, per seguire la compagnia del grande Peter Frame, uno degli artisti contemporanei più talentuosi e controversi, che lo chiama a creare uno spettacolo colossale della durata di 24 ore, Olympus. Ed è proprio durante le prove di questa folle creazione che Silvano incontrerà "la donna più bella del mondo", Maria Lek, della quale si innamorerà “come ci s’innamora di un mistero”. Saranno anni di fatiche, avventure romantiche con molteplici donne e fallimenti, tra Parigi, Salonicco, Roma, l’Havana, Bruxelles, Milano, e infine Berlino, dove verrà messa in scena per la prima volta l’opera monumentale di Frame. E soprattutto saranno anni di sconvolgimenti emozionali, in cui Silvano inseguirà la donna dei propri sogni, la amerà e sarà amato, per poi essere abbandonato. Questa sofferenza lo porterà lontano, nello spazio e dentro sé stesso, non fermerà i suoi sogni ma lascerà un seme che maturerà nell’epilogo del romanzo. Il 23 novembre del 2018 Silvano Brancusi si trova di fronte alla più importante decisione della sua vita: fermarsi e ritirare il premio che si è finalmente conquistato con la sua opera prima, o lasciare tutto, rischiare di buttare all’aria anni di sacrifici e seguire un desiderio, più forte della razionalità.

“[…] Non riesco a spiegarmi il perché, ma se dovessi scegliere un posto dove nascondermi al mondo, andrei ad Anversa. I pavimenti delle strade sono scuri, le case sono scure, il cielo è scuro, le chiese sono scure. Ad Anversa sembrano celarsi tutti i segreti che le persone non possono più portarsi dietro: li hanno lasciati, depositati fra le mattonelle delle vie, fra i mattoni delle case, li hanno infilati nell’intercapedine delle rotaie del tram”.


BIOGRAFIA. Pietro Quadrino nasce a Roma nel 1987. Terminati gli studi in Scienze Politiche all'Università La Sapienza di Roma, intraprende la carriera di attore teatrale. Si sposta a Parigi dove si diploma all'Accademia Internazionale delle Arti dello Spettacolo. Dopo alcuni anni di tournée in Francia con numerose compagnie, torna a lavorare in Italia, al Teatro di Roma. Dal 2012 entra a far parte della compagnia di teatro e danza dell'artista belga Jan Fabre, con il quale recita nei più importanti teatri tra Europa, America e Medio-Oriente. È uno degli attori di Mount Olympus, regia di Fabre, uno spettacolo evento di 24 ore sulla tragedia greca, premio UBU 2015 per il miglior spettacolo straniero. Durante questo periodo, Pietro Quadrino lavora anche con altri registi di rinomata fama internazionale quali Ariane Mnouchkine del Theatre du Soleil, Peter Brook, Jan Lawers, Alex Rigola, direttore della biennale-teatro di Venezia, e altri gruppi teatrali più giovani. Dal 2016 fonda la propria compagnia teatrale Post Scriptum Company per la creazione di nuovi spettacoli da lui stesso scritti e interpretati: L'Uomo Rivoltato, Jungle Dream, Oh my Girl-histoire de la virilité. Del 2018 è il suo primo romanzo, Provaci ancora Brancusi, selezionato tra i finalisti del concorso IOSCRITTORE.

lunedì 19 febbraio 2018

RECENSIONE: 703 volte tua






TITOLO: 703 volte tua

AUTORE: L. F. Koraline

EDITORE: Newton Compton

COLLANA: First

PUBBLICATO: 25/01/2018

PAGINE: 415

PREZZO: € 5,90






TRAMA

Eden è disposta a perdonare tutto e a seguire il suo Damon in Mississippi ma, davanti alle porte della Blake Finance Corporation, riceve una sconcertante notizia. Il suo mondo si ferma. Un brutto incidente, ancora una volta, potrebbe distruggere tutta la sua vita. L'abbraccio di Sean è il suo unico conforto, l'unico riparo. Lui le chiede di dimenticare, di ricominciare, ma lei non è pronta ad arrendersi, perché qualcosa la spinge a credere che nulla è come sembra... Tra rivelazioni inaspettate e scoperte sconcertanti, Eden dovrà scegliere: arrendersi al destino o lottare per la verità?




RECENSIONE

Carissimi lettori,
è con enorme piacere che torno a parlarvi di L. F. Koraline e la sua trilogia, siamo infatti arrivati al terzo ed ultimo capitolo. Abbiamo parato anche di 703 ragioni per dire sì e poi di Suite 703.
Innanzitutto ne sconsiglio vivamente la lettura a coloro che non hanno letto i primi due volumi, devono essere letti in fila ed ora potrete farlo senza neanche l’attesa (come invece ho dovuto faro io, affrontando questo lungo e travagliato calvario), quindi ritenetevi fortunati.
Dunque, il secondo volume si era concluso bruscamente, lasciando i lettori con il fiato sospeso e uno strano macigno sul cuore, la ripresa della storia di questo volume infatti continua ad essere brusco e ruvido, una lettura che crea tensione ed eccessiva curiosità, oltre che una buona dose di incredulità. Ora arriviamo al mio mea culpa, già, non ho resistito alla tentazione e proprio non ce l’ho fatta, ho sbirciato nelle pagine successive per saperne di più, per capire meglio, per riuscire a comprendere e ad uscire da uno stato di sconforto emotivo vero e proprio, misto a incredulità. Sapevo che la Koralin alla fine voleva bene alle sue lettrici e non avrebbe mai fatto loro un torto simile, ma per sicurezza…ho voluto controllare!
Effettivamente ciò che non manca in questo libro è la suspens, ce n’è in abbondanza per tutti. L’autrice riesce a tenerci il più delle volte con il fiato sospeso, ci fa camminare su un filo sottilissimo nel vuoto. Perché ho detto “il più delle volte”? Perché alcune parti mi sono risultate eccessivamente scontate ed intuibili, avrei preferito non avere tutte quelle intuizioni o comunque avrei preferito sorprendermi ed esclamare di aver sbagliato, ma così non è stato.
Adesso voglio arrivare ad una nota particolarmente dolente, per la quale (al contrario del primo volume) questo terzo libro non entra a far parte della mia top 10. Io capisco benissimo che nessuno si è inventato nulla, che le storie possono essere simili tra di loro, ma ho notato un’eccessiva somiglianza alla trilogia di “Cinquanta sfumature” e onestamente ne sono rimasta parecchio delusa. Nel primo libro della Koraline infatti, l’idea di partenza era la stessa, ma i due libri di differenziavano per molte cose e mi lasciò a bocca aperta la sua maestria nel diversificare quella che era diventata la storia base che faceva, fin dalla sua entrata negli scaffali, nascere cloni veri e propri. Mi innamorai così di Damon ed Eden. In “Suite 703” trovai una somiglianza piuttosto evidente, ma ancora ben distanziata dall’altra trilogia, che dava carattere al libro e alla storia. In “703 volte tua” invece questa differenza è stata annientata per un buon 80%, lasciano al libro un misero 20% di carattere e di indipendenza, che a me non è bastato. Volevo qualcosa che mi sconvolgesse e non che mi facesse pensare ad un altro libro e ad un’altra storia!
Comunque, anche se scontato mi è piaciuto il finale, personalmente avrei mandato a quel paese quella gran cretina di Eden (ATTENZIONE spoiler, se volete leggere evidenziate il testo) e successivamente non avrei mai creduto alla parola di Damon, contando che i fatti parlavano piuttosto chiaro. Per quanto riguarda l’epilogo invece, cari lettori, mi ha lasciata senza fiato. Lì, in quelle ultime pagine ho riscontrato la grandiosità di questa autrice, che mi aveva inizialmente colpita e disarmata, e che poi avevo temuto di perdere nel corso delle sue stesse parole.
La scrittura ammaliante e fluida mi era fin troppo nota, ma lo voglio ribadire, la storia ovviamente coinvolgente.
Cosa posso dirvi?
Ve lo consiglio?
Credo di essere obbligata a farlo se avete letto i primi due, se invece non l’avete fatto e siete tra le fan di “Cinquanta sfumature” DOVETE leggerlo perché vi piacerà. Spero solo che non siate delle criticone come la sottoscritta, che non si accontenta mai…

Un bacione

C.

Crema idratante opacizzante Clinians


Ciao ragazze,
oggi vi parlo di questa crema idratante opacizzante, per pelli miste e grasse di Clinians. 
L'ho provata praticamente per caso, cercavo una crema e l'ho trovata in offerta, fine della storia.
Dunque, effettivamente ha un INCI (lista degli ingredienti) non completamente naturale, ma la ditta non si professa produttrice ecobio quindi assolutamente nulla di nuovo, gli ingredienti naturali non mancano e svolgono un'azione decisa.
Arriviamo a noi, è adatta per chi ha una pelle grassa o mista, la crema praticamente si presenta come un gel verde e la sua consistenza ci fa immediatamente notare la sua leggerezza.


Il prodotto è studiato per equilibrare le pelli in questione ed effettivamente a me è piaciuto molto.
Come vi dicevo è un prodotto leggero che opacizza la pelle ed è perfetto come base trucco, la pelle appare subito non unta e opaca. 
Idrata in profondità e non secca, cosa non da poco!
Il prezzo è piccino e a me questo prodotto è piaciuto moltissimo.
PROMOSSO A PIENI VOTI!

SEGNALAZIONE: Inavvicinabile





Titolo: Inavvicinabile


Autore: Angela Castiello


Casa Editrice: Butterfly Edizioni


Genere: Contemporary romance


Libro autoconclusivo


Collana: Digital Emotions


Prezzo: 3,99 € ebook / 15,00 € cartaceo


Disponibile in ebook dal 21 febbraio su Amazon e Kindle Unlimited


In cartaceo dal 22 marzo


ATTENZIONE: l'ebook resterà in offerta a 1,99 € dal 21 al 24 febbraio 2018

TRAMA:

Wade Rice sa come far impazzire le donne: aria da dannato, fascino irresistibile e sguardo magnetico. Tanto bravo nel conquistarle e altrettanto veloce nel lasciarle dopo una notte infuocata. Allergico ai sentimenti, teme la vicinanza e non permette a nessuna di conoscerlo davvero. Avere avventure insignificanti è l'unica via di fuga che ha dai pensieri cupi e da un dolore segreto che lo tormenta. Sarah Logan irrompe nella sua vita come un uragano: così diversa da lui, troppo per bene, goffa, timida e inesperta. Potrebbe essere l'ennesima conquista di una sera, se non fosse così maldisposta nei suoi confronti. I due a malapena si tollerano e non fanno altro che battibeccare come fossero acerrimi nemici. Ma le scintille tra di loro ben presto diventeranno di tutt'altro genere e forse una notte sola non sarà abbastanza...

venerdì 16 febbraio 2018

SEGNALAZIONE: You are my Superhero


​

Titolo: You are my Superhero

​Autore: Anita S.

Data di uscita: 14 febbraio 2018

Ebook: 0,99 /Cartaceo: 4,99

Genere: Contemporary romance


TRAMA

Dopo aver scoperto la relazione tra la sorella e il suo fidanzato, a pochi giorni dalle nozze, la 24enne Rain Reed decide di lasciarsi la sua vita alle spalle e fuggire. Dalla campagna inglese arriva a Edimburgo, dove tenta di rimettere insieme i pezzi della sua vita. Tre anni dopo, gli occhi azzurri di uno sconosciuto incontrato per caso in libreria rimetteranno tutto in discussione. Ma Rain sarà pronta a lasciarsi andare di nuovo all'amore? Il suo sarà un percorso di rinascita tra le ferite del passato, le piccole complicazioni del presente, unicorni dalla criniera rosa e il suo personale supereroe pronto a tutto per salvarla.

mercoledì 14 febbraio 2018

In uscita per Fanucci Editore


I figli del tempo di Adrian Tchaikovsky

Vincitore nel 2016 del Premio Arthur Clarke
come miglior romanzo di fantascienza.

Anche gli ultimi umani sopravvissuti alla rovina della Terra stanno ormai fuggendo nel disperato tentativo di trovare una nuova casa tra le stelle. Seguendo le orme indicate molto tempo prima dai loro antenati, riescono a scoprire un pianeta apparentemente perfetto per ospitare vita umana. Ma la realtà sulla nuova Terra non si rivelerà così tranquilla e pacifica come avevano sperato... Nei lunghi anni trascorsi dal giorno del loro arrivo, il faticoso lavoro dei predecessori ha dato vita a frutti disastrosi e controproducenti, e il pianeta adesso è tutt’altro che incontaminato e ospitale. In più, l’incontro con una nuova specie aliena non farà altro che complicare i progetti iniziali degli umani... Lo scontro tra le due civiltà, in lotta per raggiungere lo stesso obiettivo, appare ormai imminente e inevitabile. E mentre il destino dell’intera umanità resta appeso a un filo sempre più sottile, una domanda risuona più minacciosa che mai: chi saranno gli eredi della nuova Terra?

Un’avventura interstellare per la sopravvivenza. Due civiltà in rotta di collisione per decretare il destino del nuovo pianeta.

da mercoledì 14 febbraio in eBook, €4.99
da mercoledì 28 febbraio in libreria, €20


domenica 11 febbraio 2018

Srub viso/corpo

Ciao ragazze,
torno questa domenica con la mia rubrica "Facciamoci belle" e voglio palarvi del mio scrub preferito.
No, non l troverete in commercio.
No, non costa tanto.
Sì, è molto efficacie ed io lo adoro.
Diciamo che farlo è semplicissimo e chiunque può dilettarsi in questa pratica.
Diciamo che è particolarmente indicato per chi ha una pelle grassa o pori dilatati, in quanto ha anche un potere astringente, ma come vi dicevo va benissimo per chiunque.


Vi serviranno:
- zucchero
- limone
- olio
- miele

Diciamocelo, per fare un buono srub basta realmente molto poco!
Prendete un cucchiaino di zucchero, aggiungeteci il succo mi 1/4 di limone (che è molto astringente e disinfettante), mischiate il tutto aggiungendo un po' d'olio (ne basteranno poche gocce e se volete aggiungete un pochino di miele, ma se non lo avete potete tranquillamente ometterlo.

Una volta amalgamato il tutto prendetelo e strofinatelo sulla pelle del viso detersa accuratamente, fate lo scrub massaggiando delicatamente per il maggior tempo possibile. Quando vi siete stufate di massaggiare (ahahahah) potete scegliere di sciacquare via il tutto, o tenerlo in posa per 5 minuti e poi lavarlo.

La pelle apparirà immediatamente morbida e soda, nonché più compatta.

Come vi dicevo è ottimo anche per il corpo, io lo faccio anche su gambe, braccia, spalle, addome e decolletè. Lo adoro e non posso più farne a meno.

Non eccedete, una volta a settimana è più che sufficiente, all'occorrenza anche due volte, MA NON DI PIù!

Vi mando un bacione e se lo provate, fatemi sapere!

C.

venerdì 9 febbraio 2018

RECENSIONE: Beautiful girl





TITOLO: Beautiful Girl

AUTORE: Mia Asher

EDITORE: Newton Compton

PUBBLICATO: 04/05/2017

PAGINE: 256

PREZZO: € 5,90







TRAMA

Sono una cattiva ragazza, l'altra donna, quella che ti piace odiare
Blaire White è stata una bambina trascurata, che ha passato tante notti a piangere a causa della perenne assenza dei genitori e di una cronica mancanza di affetto. Il suo dolore alla fine si è trasformato in amarezza e il suo desiderio di essere amata è diventato un bisogno di sentirsi adorata dagli uomini che seduce, che usa e poi rifiuta. Fino a quando si ritrova faccia a faccia con due uomini che, per la prima volta, sono capaci di penetrare quella corazza inespugnabile che è diventata la sua anima. Ronan è sentimento allo stato puro, l’incontro con l’innocenza dello sguardo, il risveglio di sensazioni che pensava di aver dimenticato. Lawrence invece è un uomo d’affari di successo, sa esattamente quello che vuole. Ma cosa desidera davvero Blaire? E soprattutto è ancora in tempo per capire che cos’è l’amore?



RECENSIONE

Ciao lettrici,
voglio iniziare questa recensione con un avvertimento (che a me sarebbe stato tremendamente utile), non fatevi infinocchiare dalla copertina pulita, QUESTO LIBRO NON è AUTO-CONCLUSIVO. Non mi è ancora ben noto se faccia parte di una trilogia o serie, ma comunque non nasce e finisce in un solo volume e questo è certo!
Dunque, devo ammettere che la Asher inizialmente mi aveva proprio catturata in questa storia che definirei un po’ insolita e anche triste, ma via via la lettura si è fatta un tantino banale. Mi spiego, se all’inizio poteva essere un libro parecchio diverso dai suoi simili e quindi inevitabilmente più intrigante, pian piano nel corso della storia è ripiombato nell’essere ciò che non era, per poi riprendersi e tornare sui suoi passi, ma il mio intuito mi dice che presto (nel prossimo volume) tornerà a scivolare in qualcosa che non si era preposto di essere. Se infatti inizialmente appare come un libro parecchio duro, con una storia ed una protagonista piuttosto algida ed arrivista, poi di botto, si trasforma in qualcosa di melenso che stona un po’ con la storia, è così che l’autrice si riprende e torna alla rigidità iniziale, che però probabilmente non durerà molto.
Blaire è la protagonista indiscussa di “Beautiful Girl”, fredda, impassibile, ambiziosa, sexy, bella e tremila altri aggettivi tra cui, triste, paurosa e sola. Blaire è una cacciatrice di doti, non vi è chiaro cosa sia? Beh, di fatto è una donna a cui l’amore non interessa, che cerca uomini ricchissimi che le permettano di fare una bella vita. Blaire usa gli uomini e gli uomini usano lei, fine della storia.
Effettivamente dietro la parte dura e lo scudo di questa protagonista, si cela un mondo, motivazioni che un po’ la fanno apparire simpatica alle lettrici. Parliamoci chiaro, Blaire non è una che si fa scrupoli, di nessun genere e tipo, quelle come lei l’universo femminile le detesta! Invece in questo libro lei ci appare comunque una persona da giustificare, che fondamentalmente sbaglia come qualsiasi essere umano, ma nella vita reale (per quanto mi sia potuta piacere in questo libro) se avessi a che fare con lei, non credo che mi piacerebbe come persona.
L’intrigo fenomenale che ricama l’autrice è stupefacente, non posso negarlo. Talvolta banale certo, ma comunque capace di stuzzicare la curiosità facendoci rimanere attaccate alle pagine e la scrittura fluida aiuta indubbiamente.
La copertina in questo non mente, il tasso erotico è estremamente elevato, con termini forti che in ogni modo riescono a non guastare la lettura, diciamo che il contesto che si crea li fa apparire in qualche modo idonei.
Cosa devo dirvi, nonostante la batosta colossale che ho ricevuto nel leggere “continua…” nell’ultima pagina, devo dirvi che lo consiglio alle amanti del genere, non potrei fare altrimenti.
Vi mando un bacio

C.

lunedì 5 febbraio 2018

RECENSIONE: In assenza di parole








TITOLO: In assenza di parole

AUTORE: Irma Kurti

EDITORE: Kimerik

PUBBLICATO: 2017

PAGINE: 274

PREZZO: € 16,00






TRAMA

Questo libro racconta la storia di una famiglia di origini albanesi, che ha lasciato il proprio paese per vivere in una terra straniera. L'Italia ha accolto Sotir e Luisa, due coniugi avanti con gli anni, e le loro tre figlie ormai adulte: Emma, Ines e Keila. La loro vita scorre placida e indisturbata, tra le difficoltà quotidiane e i piccoli battibecchi familiari, finché un giorno Sotir viene colto da un ictus che metterà a repentaglio la sua vita. L'equilibrio della famiglia si smarrisce, e questa tragedia fa emergere ferite antiche e ricordi carichi di nostalgia. Attraverso gli occhi delle protagoniste, scopriamo frammenti della loro vita passata, i problemi irrisolti del presente e la storia travagliata dell'Albania.



RECENSIONE

Cari lettori,
proprio oggi, in questa giornata di poco successiva ad un brutto avvenimento, che ha visto protagonista Macerata e una persona evidentemente poco equilibrata, che ha deciso di uccidere esseri umani perché di un colore di pelle diverso dal suo, voglio parlarvi di “In assenza di parole”.
Il libro in questione inizia così:
“Questa storia inizia in un paese straniero, in una città straniera dove, per tanto tempo, straniera mi sono sentita anch’io”.
L’autrice ha infatti origini albanesi , ma credetemi quando vi dico che ciò ha reso questo libro ancora migliore, più speciale e quella sua sola prima frase, mi ha fatto venir su la pelle d’oca.
La prima cosa che mi è piaciuta di questo libro, ad di fuori della storia è stata sicuramente l’impaginazione, curata e precisa, mi faceva respirare, per questo voglio complimentarmi con la casa editrice.
Dunque, la storia è quasi completamente vera, vengono argomentati fatti realmente accaduti, eventi che accomunano migliaia di persone e famiglie, che hanno dovuto abbandonare l’Albania ed arrivare in Italia, per ragioni politiche e di forza maggiore, un paese però che vive nei loro cuori.
La forza, l’amore, la dignità e i sentimenti della scrittrice, emergono vividamente nella lettura e dalla sua scrittura fluida e leggera, che non appare mai noiosa o scontata. Onesta e sincera, Irma si apre e si espone ai suoi lettori, istruendoli su qualcosa che realmente poi, appare di difficile comprensione a coloro che non hanno vissuto ciò sulla loro pelle.
Non posso fare a meno di consigliarvi questo libro con tutto il cuore, augurando all’autrice una splendida carriera e quell'enorme successo che certamente merita.

Vi abbraccio

C.